Tabarini mette nel mirino i 30 gol • Terzo Binario News

Tabarini mette nel mirino i 30 gol

Mar 31, 2024 | Calcio, Santa Marinella, Sport, Tolfa

Verso il derby Tolfa-Santa Marinella di mercoledì prossimo, il capocannoniere del girone A sprona i rossoblù: “La pressione è tutta su di loro”

Un Santa Marinella di rincorsa mercoledì sale allo Scoponi di Tolfa per affrontare la seconda forza del girone A di Promozione.

I rossoblù sono quarti a 51 punti in compagnia del Palocco ma distanti sei lunghezze dai cugini collinari quindi neanche un successo basterebbe a rimetterli in corsa. Tuttavia di frecce al proprio arco mister Emiliano Cafarelli ne ha diverse, specie in attacco.

Fra queste, la più acuminata è sicuramente Giuseppe Tabarini, capocannoniere del girone con 26 centri. E anzi, sarebbero potuti anche essere di più senza qualche errore dal dischetto. Il bottino resta notevole e il suo contributo servirà eccome per il derby monte-mare.

Il clima allo stadio Fronti è sereno, nonostante il mezzo passo falso interno contro il Pescia Romana che rischia di aver compromesso definitivamente la rincorsa al primo posto.

Ne è consapevole il bomber santamarinellese che sposta tutta la pressione addosso ai biancorossi: «A Santa Marinella viviamo il confronto in maniera più leggera rispetto all’andata – dice Tabarini – mancando sei gare alla fine e in virtù della posizione di classifica. Le nostre sperazne di rincorsa forse sono perdute anche se tutto è possibile.

Siamo consapevoli di quanto sia difficile. Per questo stiamo preparando la gara in tranquillità, sebbene sia sicuramente sentita da entrambe le parti. Credo però che prema più su di loro per la classifica, poiché sanno che vincendo manterrebbero la posizione incalzando la Sorianese. Per questo mi aspetto un Tolfa molto agguerrito. Noi saremo carichi, pronti a fare la partita nostra e anche se sotto i classifica non regaleremo niente a nessuno cercando di vincere».

L’attaccante poi concentra l’attenzione sugli obiettivi suoi e quelli di squadra: «Quello primario è collettivo, viene prima la squadra e vincere tutti assieme poi si pensa al resto. Il mio personale sono i gol, il rammarico c’è perché nel girone di ritorno ho segnato meno rispetto all’andata ma voglio raggiungere i 30 centri. Ne mancano quattro, provo a raggiungere la cifra e magari superarla.

Nella seconda metà di stagione il campionato cambia, gli avversari sono più rodati ed è più difficile segnare. Chi si deve salvare ci mette più fame e si fatica. Il modulo? Non influisce».

Il discorso si pista su Emiliano Cafarelli: «Mi piace il modo di giocare del mister e siamo rimasti sorpresi anche noi dello 0-0 di domenica scorsa. In casa si è perso solo contro Tolfa e Urbetevere ma segnando, contro il Pescia resta il dispiacere per le tante occasioni sprecate. Soffriamo con le squadre che si chiudono e io per caratteristiche fatico a trovare spazi. Mi sono sempre trovato bene con gli altri centravanti come Mauro Catracchia, Gabriele Martinelli oltre a capitan Fabrizio Melara, anche se i loro movimenti sono differenti.

Moretti? Non abbiamo mai giocato insieme ma è un attaccante forte che segna e mercoledì sarà guardato a vista da Alessio Gallitano perché il pericolo principale è lui, non gli va concesso spazio specie in area di rigore e se in giornata gli basta un pallone per segnare. Controllando lui – il consiglio finale di Giuseppe Tabarini – si limita tutto il Tolfa».