E’ ancora giallo su Cupinoro. In questi ultimi giorni il caso che ha riacceso i riflettori sulla vicenda è stata una lettera inviata dai consiglieri Carone, Pezzillo e Tondinelli nella quale si chiede al Sindaco Sala ed e all’Amministratore della Bracciano Ambiente Marchesi un chiarimento su un presunto studio commissionato nel 2012. In questo studio emergerebbe che la capienza potenziale del sito di Cupinoro sarebbe sufficiente a riceve per qualche anno rifiuti dalla capitale. Si parla infatti di 4.802.000 mc , circa 10 volte l’ampliamento concesso nel mese di Ottobre.
I consiglieri sostengono la veridicità e l’autenticità dello studio al punto da indicarne il nome esatto “DISCARICA DI CUPINORO – AMPLIAMENTO SU EX CAVA VAIRA ED AREA DENOMINATA “AMPLIAMENTO NORD””. Sostengono inoltre di essere in possesso del progetto che è corredato di allegati tecnici (come si può evincere dall’interrogazione riportata in figura). La risposta del Sindaco Sala è stata secca e seccata, definendo una bufala la tesi sostenuta dai consiglieri. Il Sindaco sfida Carone, Pezzillo e Tondinelli a produrre riferimenti precisi su questo studio, indicando chi lo ha commissionato e dove è stato protocollato.
Se le cose stessero così una delle due parti mente. I consiglieri hanno prodotto un’interrogazione al sindaco dicendo di essere in possesso di un progetto inesistente? Difficile crederlo anche se fornire i riferimenti richiesti dal Sindaco Sala darebbe ai tre consiglieri una posizione incontrovertibile. D’altro canto sarebbe clamoroso che Sala smentisse un progetto registrato agli atti o del comune o della Bracciano Ambiente.
Una delle ipotesi potrebbe consistere nell’esistenza del progetto ma a questo punto non commissionato nè da Bracciano Ambiente nè dal Comune. La domanda, ingenua, quindi sarebbe: chi ha intenzione di conoscere le potenzialità nominali del sito di Cupinoro?
Maggiori dettagli su questo progetto potrebbero comunque emergere nei prossimi giorni.
Intanto oggi alle 17:30 a Cerveteri si terrà un consiglio straordinario su Cupinoro, al quale hanno fatto richiesta di intervenire numerosi comitati tra cui il CRZ Fiumicino, che con una nota stampa diramata ieri ha anticipato le argomentazioni che verranno espresse oggi (leggi l’intervento)


