Striscia La Notizia a Cerveteri: Jimmy Ghione in Comune per il caso del cittadino che dorme in macchina • Terzo Binario News

Striscia La Notizia a Cerveteri: Jimmy Ghione in Comune per il caso del cittadino che dorme in macchina

Dic 5, 2016 | Cerveteri, Cronaca, Senza categoria

jimmy-ghione-2Gianluigi Ghione, in arte Jimmy Ghione, è stato avvistato stamattina nei pressi del comune di Cerveteri. Il motivo della visita è un servizio che sta girando per Striscia La Notizia sulle difficili condizioni di Alessandro Quintè, un cittadino di Cerveteri di 46 anni, disabile e costretto a vivere nella propria auto in mancanza di una casa e di un lavoro.

L’inviato di Striscia ha parlato con lo staff del sindaco, assente per una seduta del Consiglio della Città Metropolitana di Roma, e con l’assessora alle Politiche Sociali Cennerilli. L’Amministrazione e il sindaco Pascucci hanno più volte espresso il loro persistente impegno per risolvere il problema del cittadino in difficoltà, ma nei limiti delle risorse di proprietà dell’ente.  Questa sera o nei prossimi giorni il servizio di Striscia dovrebbe fare ulteriormente luce sul problema e proporre un appello alle istituzioni di livello superiore per affiancare il Comune nella ricerca di una soluzione dignitosa. 

“Siamo stati molto contenti di questo intervento a sorpresa di Striscia La notizia”- dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Francesca Cennerilli– Questa mattina era presente anche la persona interessata durante il servizio di Striscia ed il messaggio che ne è uscito non è in contraddittorio, bensì all’unisono. Noi sul pezzo ci siamo stati, ci siamo tuttora e ci stiamo, ma seguiamo la persona con i mezzi a nostra disposizione, purtroppo molto limitati: in assenza di case popolari, in assenza di case comunali tranne le quattro che abbiamo e già occupate.”

francesca-cennerilli

Francesca Cennerilli

“Abbiamo offerto (ad Alessandro n.d.r)- ha spiegato l’assessora- la possibilità della condivisione di una queste case con un altro cittadino sulla base di un’attenta analisi del servizio per capire qual era la persona più adatta a convivere con lui, anche creare una situazione di aiuto reciproco. Ciò che abbiamo detto a Jimmy Ghione è proprio questo: noi abbiamo offerto quello che era in nostro possesso, stiamo continuando a seguire il signore e a supportarlo, gli abbiamo offerto in passato svariati aiuti e tuttora l’abbiamo inserito in un contesto di contributo economico di estrema povertà che gli consentirebbe, laddove avesse una collocazione, di poter vivere dignitosamente, seppur tra mille sacrifici. Per questo speravamo che la nostra soluzione potesse essere una soluzione del problema, però capiamo che ci si aspetti dalle istituzioni soluzioni migliori. Quindi ci teniamo ad affiancarlo in questa battaglia.”

Un faro acceso, dunque, anche sulle politiche del governo centrale nei confronti dei comuni. “Noi siamo un servizio sociale che opera tutti gli anni con un taglio di 1-2 milioni di euro effettuati dal governo sulla spesa corrente- ha concluso la Cennerilli- Questi soldi tolti ai cittadini e alle risposte che il servizio può dare loro ci limita nel trovare soluzioni soddisfacenti ai problemi. A Striscia abbiamo detto di aiutarci ad accendere questo riflettore, loro che sono la voce dell’Italia che non funziona, e a dire al governo di guardare ai comuni, venire con noi in trincea così da rendersi conto in quali condizioni siamo costretti ad operare”.

L’incognita ora è su come il servizio verrà montato e se produrrà gli effetti sperati presso le istituzioni di livello superiore.