Lettera del comitato Salviamo il Bosco Enel di Civitavecchia: "La prescrizione non si può ignorare" • Terzo Binario News

Lettera del comitato Salviamo il Bosco Enel di Civitavecchia: “La prescrizione non si può ignorare”

Giu 6, 2026 | Ambiente, Civitavecchia, Politica

Il Comitato Salviamo il Bosco di Civitavecchia ha manifestato con alcune note la contrarietà del
superamento di quanto in oggetto, una prescrizione che non aveva limiti temporali. La petizione
che è stata prodotta e che ha raggiunto le 3.000 sottoscrizioni è servita anche ad informare una
cittadinanza che è rimasta sorpresa ed indignata per le richieste che giacciono presso i Ministeri
competenti relativamente alla reindustrializzazione di quell’area.

Tra l’altro sembrerebbe che rispetto al nostro accesso agli atti la società che aveva avanzato la
richiesta nella prospettiva di un parcheggio automotive e di un parco fotovoltaico ad oggi non sia
più interessata a quell’area perché necessita di dimensioni maggiori. Tuttavia si apprende dagli
organi di informazioni che l’area interessi ora un’azienda del settore petrolchimico.

Al di là di chi voglia investire, quello che è grave che nessuno – neppure le istituzioni che stanno
gestendo il phase out del carbone, unitamente al Comune di Civitavecchia – consideri che
quell’area è interessata da una prescrizione ambientale relativa alla realizzazione di un bosco,
che ha le dimensioni di 37 ha con alberi i cui fusti hanno raggiunto circa 4 metri di altezza; un
intervento ambientale che ha precorso i tempi riguardo la direttiva europea per il recupero
dell’ex aree industriali.

Il Comitato, con la presente, vuole sottolineare sopraccitata prescrizione non può assolutamente
essere ignorata: non è un caso che oggi torniamo a ribadirlo nella giornata mondiale
dell’ambiente, nella ricorrenza delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza globale e
promuovere azioni concrete a tutela nel nostro ecosistema. Vogliamo augurarci che il MASE non
si macchi di un corto circuito istituzionale che osteggeremo in tutte le forme anche quelle
legali.

Per il Comitato salviamo il Bosco
Vittorio PETRELLI