L’ennesima figuraccia dell’amministrazione Piendibene rischia di consumarsi sotto gli occhi di cittadini, operatori commerciali e turisti.
A poche ore dall’apertura ufficiale della stagione estiva alla Marina, con l’evento inaugurale legato al Pride, emergono infatti pesanti interrogativi sulla reale capacità organizzativa del soggetto a cui l’assessorato al Turismo ha affidato la gestione del cartellone estivo e sulla stessa attività di controllo e coordinamento svolta dal Comune.
Da quanto risulta, nonostante sia stato già montato un piccolo palco nell’area interessata, mancherebbero ancora alcuni passaggi autorizzativi fondamentali per lo svolgimento della manifestazione. Risulterebbe inoltre che la Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli non sia stata ancora convocata, circostanza che, se confermata, rappresenterebbe un fatto gravissimo a poche ore dall’inizio degli eventi.
Se tutto questo corrispondesse al vero, ci troveremmo di fronte ad una situazione imbarazzante che certifica l’assoluta inadeguatezza dell’organizzatore scelto dall’amministrazione e, soprattutto, il fallimento politico dell’assessore al Turismo Piero Alessi.
Già nelle scorse settimane avevamo espresso fortissime perplessità sul cartellone presentato dal Comune. Un programma povero di attrazioni realmente capaci di richiamare visitatori da fuori città, privo di una strategia turistica degna di una realtà come Civitavecchia e caratterizzato quasi esclusivamente da iniziative locali, serate tributo e appuntamenti che ricordano molto più il programma di una Festa dell’Unità che il Summer Festival di una città portuale che ambisce ad essere una destinazione turistica internazionale.
Le stesse cronache cittadine hanno evidenziato come le risorse a disposizione siano notevolmente inferiori rispetto al passato e come l’amministrazione abbia rinunciato ad una vera programmazione di livello, limitandosi ad una rassegna diffusa e low cost.
Oggi, però, siamo oltre il giudizio politico sul cartellone. Se davvero a poche ore dall’avvio della manifestazione non fossero ancora completati tutti gli adempimenti necessari, saremmo davanti ad un problema di competenza amministrativa e di affidabilità organizzativa che non può essere minimizzato.
Civitavecchia non merita improvvisazione, pressappochismo e navigazione a vista. Gli operatori economici, i commercianti e le attività della Marina hanno diritto a sapere se gli eventi annunciati potranno svolgersi regolarmente e in piena sicurezza. I cittadini hanno diritto ad un’amministrazione che programmi per tempo e scelga interlocutori all’altezza del compito.
Per queste ragioni chiediamo all’assessore Piero Alessi di riferire immediatamente in Consiglio Comunale e di chiarire pubblicamente:
se tutte le autorizzazioni necessarie siano state effettivamente rilasciate;
se la Commissione pubblici spettacoli sia stata convocata e con quali tempistiche;
quali siano le eventuali criticità ancora aperte;
quali verifiche preventive siano state effettuate sull’organizzatore incaricato.
Di fronte all’ennesimo fallimento della programmazione turistica cittadina e all’eventualità di una gestione approssimativa dell’avvio della stagione estiva, riteniamo che l’assessore al Turismo debba assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche.
Se non sarà in grado di fornire risposte chiare e convincenti, l’unica scelta dignitosa sarà quella di rassegnare immediatamente le dimissioni.
I Consiglieri comunali di opposizione
