Riceviamo dal Pd di Cerveteri e pubblichiamo.
Interessante e significativo l’incontro organizzato il 26 ottobre dal Sindaco Pascucci per affrontare la questione sulle strade del Tyrsenia. Indubbiamente un atto di coraggio dopo la controversa ed assolutamente censurabile Ordinanza n. 38 del 31 luglio scorso che, ricordiamo, obbligava i proprietari del complesso Villaggio Tyrsenia a provvedere entro 30 giorni alla manutenzione stradale per via dello stato di assoluta distruzione delle strade che sono private ma ad uso pubblico.
Una ordinanza che abbiamo immediatamente criticato (e di cui ora si annuncia il ritiro), dichiarando la nostra contrarietà verso lo strumento, le modalità ed anche la tempistica; una critica che ebbe ad innervosire non poco qualche amministratore che, invece di riflettere sulle scelte dell’Amministrazione ed optare per un confronto più serio e diretto, ha preferito entrare in imbarazzanti polemiche con il PD.
Peraltro, il PD da una parte aveva aspramente criticato l’Ordinanza ma, dall’altro, aveva indicato la soluzione. In disparte, infatti, i numerosi precedenti giurisprudenziali in materia, la problematica si poteva risolvere nel senso specificamente indicato dalla Legge.
Avevamo fatto presente che l’art. 31 della legge n. 448 del 23.12.1998 ai commi 21 e 22 stabilisce quanto segue:
“21. In sede di revisione catastale, è data facoltà agli enti locali, con proprio provvedimento, di disporre l’accorpamento al demanio stradale delle porzioni di terreno utilizzate ad uso pubblico, ininterrottamente da oltre venti anni, previa acquisizione del consenso da parte degli attuali proprietari.
22. La registrazione e la trascrizione del provvedimento di cui al comma 21 avvengono a titolo gratuito”.
Non aver adottato, allora, quella soluzione poteva significare soltanto che l’Amministrazione era priva di qualsiasi risorsa economica. Risorse che ora sembrano improvvisamente disponibili.
Ora, come appare evidente dal “cartello” pubblicato da Altravoce News, l’Amministrazione intende adottare (per vero, con modalità inutilmente complicate; ma questo è un dettaglio) esattamente la soluzione indicata dal PD. Che dire? Meglio tardi che mai.
Il 5 settembre il PD organizzò su questo tema (e su quello del trasporto scolastico, su cui ritorneremo) un riuscitissimo incontro pubblico e nell’occasione furono date e ampiamente pubblicizzate le indicazioni di cui sopra. Forse non era il caso di aspettare due mesi per recepire la nostra proposta; quantomeno i cittadini non avrebbero speso denaro per proporre uno scontatissimo (ed inevitabilmente vincente) ricorso al TAR.
Insomma, possiamo dire che le tanto “imbarazzanti polemiche” sollevate dal Partito Democratico non erano così imbarazzanti visto che la soluzione proposta ricalca le posizioni che il nostro partito ha sempre sostenuto. E pazienza se l’Amministrazione neppure ce lo riconosce. L’importante è il risultato e quello ottenuto ci sembra veramente importante.
Noi, invece, riconosciamo che l’Amministrazione ha imboccato la giusta direzione (quella indicata dal PD) e con l’occasione vogliamo rinnovare un invito al Sindaco di ascoltare più spesso e senza preconcetti le osservazioni delle altre forze politiche di Cerveteri e magari di partecipare ai Convegni che organizziamo ed a cui lo abbiamo costantemente invitato. A guadagnarci sarà sicuramente Cerveteri.
