"Spegni il coprifuoco": protesta di ristoratori e commercianti a Fiumicino - Terzo Binario News

Non solo ristoratori ed esercenti. Ma tantissima gente comune ha portato la propria solidarietà a un comparto ormai allo stremo dopo oltre un anno di lockdown e restrizioni. 

Un lungo striscione, con la scritta ‘Spegni il Coprifuoco’. Quaranta tavoli, da quattro persone. Cibo e spettacoli ‘per dimostrare che mantenendo intatte tutte le misure previste dai protocolli si può tornare a vivere’. Una manifestazione ‘sui generis’ e festosa, organizzata dall’Associazione Lungomare della Salute, che racchiude gran parte delle attività di ristorazione, anche balneari, di Fiumicino, “Io Apro Litorale Romano” ed A.c.i.f.. Con uno scopo ben preciso e importante: la sopravvivenza del settore. 

“Vogliamo solo accendere un faro su un comparto che crea lavoro e paga fior di tasse – spiega il presidente dell’associazione Lungomare della Salute di Fiumicino, Massimiliano Mazzuca -. Uccidere l’imprenditoria significa uccidere l’Italia del domani. Significa niente soldi per lo Stato e per i servizi che lo Stato offre, sanità in primis. Siamo qui a chiedere al Governo e alle istituzioni l’apertura di un tavolo di crisi e di rivedere le norme su coprifuoco e quelle relative ai posti all’aperto”. 

“A Fiumicino le imprese legate al mondo della ristorazione sono quasi mille – sottolinea Mazzuca -. Non abbiamo ricevuto alcun aiuto, se non fondi che arrivano a coprire l’1 per cento delle perdite. Cosa chiediamo? Di lavorare. Di poter operare con il 50 per cento di posti all’interno e il 50 per cento all’esterno, così da sopravvivere in caso di pioggia e maltempo. Di allungare l’orario del coprifuoco visto che Fiumicino lavora soprattutto con la clientela romana. E di dare un futuro se non a noi ai nostri dipendenti e ai nostri fornitori”. 

“Un ringraziamento alle tantissime persone che ci hanno mostrato affetto e solidarietà. È solo grazie al loro amore che non molliamo”.  

Pubblicato venerdì, 7 Maggio 2021 @ 12:11:41     © RIPRODUZIONE RISERVATA