Sulle reali motivazioni del gesto gli inquirenti stanno ancora indagando. Quel che è certo è che due colpi di arma da fuoco sono stati sparati. Il destinatario si è salvato gettandosi a terra, soltanto perché dalla finestra si è accorto delle intenzioni del suo persecutore.
L’ultimo episodio a colpi di pistola è accaduto alla Borghesiana la mattina del lunedì di Pasquetta. Un 30enne romano, si è presentato sotto casa dell’ex fidanzato della compagna, già minacciato più volte sui social network. Al citofono ha cercato di convincerlo a scendere. Ma l’uomo, agli arresti domiciliari, si è affacciato alla finestra e ha fatto appena in tempo a vedere che il 30enne “scarrellava” una pistola di piccolo calibro al grido di “Pezzo di m…”. La vittima si è gettata a terra e un proiettile ha colpito la tapparella, mentre un altro altro si è piantato sotto al balcone del secondo piano.
La polizia allertata ha sentito i testimoni ed è riuscita in poco tempo a risalire all’identità dell’aggressore che alle strette, ha ammesso di aver mandato messaggi minatori e ha condotto gli inquirenti sul luogo dove aveva nascosto l’arma. Il trentenne è stato poi portato al carcere di Regina Coeli.
