La situazione dei Casamonica sembra sfuggita di mano anche al servizio pubblico italiano. Infatti sulla Rai sono stati ospitati in studio Vera e Vittorino Casamonica, rispettivamente la figlia e il nipote del capofamiglia Vittorio, quel “re di Roma”, come lo chiamavano i suoi, i cui funerali show, celebrati circa venti giorni fa nella chiesa di Don Bosco, tra carrozze, cavalli, elicotteri, petali di rosa, Rolls Royce, gigantografie del defunto vestito da Papa e le note del “Padrino” e di “2001 Odissea nello spazio”, hanno fatto il giro del mondo. Un’immagine che ha dilaniato una già massacrata Capitale, che sta subendo in pochi mesi l’esito di Mafia Capitale e lo show dei Casamonica.
Tra le tante reazioni, la più dura è quella di Sel, che aveva già annunciato una mozione per saperne di più e dimostrare il proprio dissenso sul funerale del boss. Sel, prima con Fratoianni e dopo con il Gruppo in Campidoglio, fa sentire il proprio disappunto:
“Ma che diavolo di servizio pubblico è quello in cui per raccattare qualche punto in più di share, si offre una ribalta mediatica ai Casamonica? La puntata di ieri sera di Porta a porta, in cui erano ospiti la figlia e il nipote del boss, rischia di riabilitare l’immagine di una famiglia che ha chiari rapporti con la malavita organizzata, mentre la Capitale di Italia ancora si vergogna per i funerali del boss Vittorio Casamonica, che ieri sera è stato persino paragonato a papi e santi. Pazzesco. Se questo è il nuovo corso della TV pubblica. La Presidente Maggioni dovrebbe intervenire. Di certo, porterò la questione in Commissione di Vigilanza”, ha detto il leader di Sel, Nicola Fratoianni.
A spalleggiarlo, il comunicato diramato dal Gruppo Sel in Campidoglio, con Peciola, Azuni, Battaglia e Cesaretti:
“Consideriamo la trasmissione Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa, che ieri sera ha ospitato esponenti della famiglia Casamonica, come un secondo sfregio alla nostra città, dopo la vergogna dei funerali in Piazza don Bosco. Nei confronti di componenti di quel clan, per stessa ammissione del Prefetto di Roma, sono stati eseguiti, negli anni 117 arresti, e aver offerto loro l’immensa visibilità della prima serata di Rai 1 è semplicemente inaccettabile. Aderiamo, pertanto, alle iniziative di censura della trasmissione che si assumeranno in Assemblea Capitolina e sosteniamo con forza l’intervento su questa vergognosa vicenda annunciato da Nicola Fratoianni, di Sel, presso la Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi”, conclude la nota.
Show Casamonica a Porta a Porta. Sel: “Cosa non si fa pur di raccattare qualche punto di share? Sfregio alla città di Roma”

