Arriva in Campidoglio il gruppo ‘Conservatori riformisti’: obiettivo “unire il centrodestra” e scegliere il futuro candidato sindaco attraverso le primarie. A presentarlo questa mattina il leader nazionale Raffaele Fitto insieme al futuro presidente del gruppo in assemblea capitolina Ignazio Cozzoli che ‘abbandona’ Alleanza popolare nazionale. “E’ molto importante l’adesione dei consiglieri del Comune di Roma – commenta Fitto -, che si affiancano al lavoro in Regione, per costruire un soggetto politico con obiettivi molto chiari. Serve coraggio, noi per esempio abbiamo rotto con Forza Italia per le riforme costituzionali e la legge elettorale e ce ne siamo andati: il nostro grande torto e’ stato quello di avere avuto ragione e di averlo detto per tempo”. “Noi non dobbiamo ripartire da quel centrodestra che mette in vetrina l’accordo con Salvini e nel retrobottega dialoga con Renzi, perche’ serve chiarezza – aggiunge – ci rivolgiamo a 10 milioni di elettori che hanno abbandonato il centrodestra rifugiandosi nell’astensionismo, noi dobbiamo costruire un centrodestra di governo. Nei prossimi giorni presenteremo una proposta di legge che regoli le primarie, proprio come da decenni accade negli Stati Uniti”. “Oggi inizia l’avventura politica di un movimento che puo’ costituire un punto di svolta per i moderati e per tutto il centrodestra – dice Cozzoli – Servono nuove idee. Io e Barbato abbiamo formalmente dato mandato agli uffici per la costituzione dei gruppi di Conservatori riformisti presso l’Assemblea capitolina e la Citta’ metropolitana”. Presenti in Campidoglio anche diversi esponenti del partito: la senatrice Cinzia Bonfrisco, la consigliera capitolina Francesca Barbato, il consigliere regionale Pietro Sbardella, l’ex vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti e l’ex consigliere regionale Massimiliano Maselli.
Passando poi a commentare l’attuale situazione politica capitolina, Fitto ha aggiunto: “Non voglio sparare sulla croce rossa, ma tutti ascoltiamo questo rumore di fondo che fa pensare che una vicenda che sembrava incredibilmente conclusa ora potrebbe addirittura continuare questo percorso. Non so se mi sembra tragico o comico”. E a chi gli chiede su eventuali primarie e possibili nomi di candidati per la corsa a sindaco risponde: “Per ora c’e’ molta confusione e non ci sono nomi, noi partiamo da un metodo mettendoci insieme con delle regole perche’ il modo piu’ facile per arrivare allo scontro e’ partire ognuno con il suo nome e cercare di imporlo”.
