Sassaiola contro un treno della Roma-Lido. Continuano i disagi tra malori e proteste • Terzo Binario News

Sassaiola contro un treno della Roma-Lido. Continuano i disagi tra malori e proteste

Lug 18, 2015 | Cronaca, Roma

romalidoContinua l’odissea per i trasporti della Capitale, e la giornata di ieri è stata l’ennesima giornata campale per la tratta Roma – Lido.
L’esasperazione è giunta al culmine di fronte ad un guasto che ha bloccato i convogli nella stazione di Vitinia. L’ira dei passeggeri è esplosa e si è manifestata persino con una sassaiola contro un convoglio, con un vetro rotto e insulti ad un conducente.

Sono ancora gli effetti dello sciopero bianco contro l’aumento dell’orario di lavoro, un vero e proprio muro contro muro tra macchinisti e Atac.

“O si conclude l’accordo per una maggiore efficienza, nell’interesse delle romane e dei romani, o dovro’ per forza immaginare nuovi assetti aziendali coinvolgendo anche i privati. – è questo l’aut-aut del sindaco Ignazio Marino -. Quello che e’ accaduto nelle ultime settimane e’ inaccettabile”.
Ad essere salito agli onori della cronaca soprattutto il servizio della Roma – Lido.
Nel pomeriggio di ieri, nei pressi di Vitinia un convoglio e’ stato danneggiato con alcuni finestrini rotti vicino alla cabina del macchinista. E’ stata una vera e propria sassaiola.
“Il convoglio si e’ fermato, all’altezza della stazione senza aria condizionata; i passeggeri invitati a scendere, nella disperazione collettiva, furiosi e stremati hanno aggredito verbalmente i macchinisti – la ricostruzione in una nota della vicepresidente dell’Assemblea Capitolina Gemma Azuni (Sel) -. Nel frattempo ignoti hanno tirato sassi contro il parabrezza del treno. La condizione e’ ormai insostenibile”. Sempre sulla stessa linea un altro treno si e’ bloccato nei pressi di Casal Bernocchi: alcuni cittadini sono scesi per raggiungere a piedi la stazione, altri sono stati soccorsi dal 118 a causa di malori per il forte caldo. Alla stazione Porta San Paolo, invece, si sono registrate altre tensioni: un centinaio di pendolari ha protestato contro i dipendenti dell’azienda di trasporti perche’ erano bloccate le partenze. “Dire che il trasporto pubblico e’ un servizio da terzo mondo ormai e’ un complimento – tuona dall’opposizione capitolina Alessandro Onorato (lista Marchini): nelle stazioni si rischia ogni giorno la guerra civile”. “In queste ore, su mio mandato, il dg dell’Atac insieme alle forze che rappresentano i lavoratori sta per concludere un accordo importantissimo che portera’ i macchinisti delle metro, ad esempio, a lavorare duecento ore in piu’ all’anno, a migliori servizi e maggiore efficienze – ha spiegato Marino. Cio’ che e’ accaduto nelle ultime settimane e’ inaccettabile. Io mi auguro che questo accordo venga concluso nell’interesse delle romane e dei romani, o dovro’ per forza immaginare nuovi assetti aziendali anche coinvolgendo i privati”. La municipalizzata dei trasporti di Roma da giorni sta trattando la conclusione di questo accordo sulla produttivita’ con i sindacati del settore e questa sera potrebbe essere chiuso.