Sardine a Roma il 14 dicembre in piazza San Giovanni • Terzo Binario News

Sardine a Roma il 14 dicembre in piazza San Giovanni

Nov 26, 2019 | Cronaca, Politica, Roma

“Le sardine di tutta Italia inonderanno Roma, il 14 dicembre, uniti contro ogni forma di discriminazione”. E poi: “Roma non abbocca”. Questo il messaggio apparso sulla pagina Facebook delle Sardine di Roma. Il luogo dell’appuntamento? Piazza San Giovanni, a partire dalle 15.

“Abbiamo voluto organizzare questo raduno in un luogo simbolo, una piazza che negli ultimi tempi è stata usata come palco per diffondere messaggi che non sono degni di una società civile. È tempo di reagire a questo modo di fare politica, una retorica vuota e senza empatia, che alimenta la divisione e fonda il proprio messaggio sull’odio verso il prossimo”.

Il promotore del gruppo facebook “Sardine di Roma” è Stephen Ogongo, originario del Kenya, giunto in Italia per motivi di studio 25 anni fa, oggi docente dell’università Gregoriana, ma anche giornalista e caporedattore di dieci testate del gruppo “Stranieri in Italia”, nonché fondatore del movimento antirazzista “Cara Italia”. Ogong, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Cosa succede in città” condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus, aveva detto: “Roma è la capitale d’Italia e da qui deve partire un messaggio fortissimo a chi alimenta l’odio. Non possiamo permettere all’odio di conquistare la capitale d’Italia. Dovremo individuare una piazza molto grande che potrà contenere tutte le persone che pensiamo verranno. Sarà un momento storico che porterà le persone a vivere un’atmosfera dove non esiste l’odio. Quando ci vedremo col comitato organizzativo cercheremo di capire quale sarà la data più adatta. Vogliamo battere Bologna, Roma è la capitale, una città stupenda dove deve regnare l’amore. Salvini? Io ho chiesto la chiusura della sua pagina. E’ una battaglia vinta a metà, perché la nostra campagna che sfidava facebook a chiudere queste pagine di Salvini in qualche modo è riuscita a fargli moderare il tono e il linguaggio che usano. Hanno cambiato completamente il loro modo di usare i social. Basta analizzare i suoi post prima di luglio e quelli che fa da dopo la nostra campagna e si nota una grande differenza. E’ una vittoria, perché sa che c’è qualcuno che osserva attentamente quello che fa. Il problema è la manipolazione delle persone, quando uno sfrutta le debolezze delle persone, quando uno parla alla pancia delle persone, quando uno individua nemici finti per far credere agli altri che questi siano i responsabili dei problemi, riesce ad avere un consenso, ma è un consenso che crea insicurezza, conflitti. Dietro il Movimento delle Sardine c’è il PD? Questa si chiama la macchina del fango. Questo è un movimento spontaneo, che nasce dalla base, da persone che vogliono dire alla politica: cercate di creare una società dove si possa vivere in armonia. Ci paragonano ai girotondi? Pensano che dureremo poco ma non è così. Questo è un movimento che non si esaurisce con un flash mob, continueremo a sviluppare le idee, chiedere a chi governa di fornire risposte efficaci ai problemi del Paese. Non finisce tutto con la piazza, la piazza è il punto di partenza”.