Un esproprio – mai concluso – costa al comune di Santa Marinella milione di euro. Questo quanto stabilito dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e che lo Stato dovrà versare alle due famiglie nobili degli Odesclachi e Lante della Rovere, proprietarie di un terreno nella Perla, a Poggio Principe. Il guaio per l’amministrazione Bacheca è che adesso la rivalsa di quel milione è piombata sul Comune che a livello finanziario attraversa un periodo difficile.
Il sindaco ha fatto sapere che ricorrerà contro la decisione del Ministero dell’Economia, sebbene quel terreno – su cui doveva sorgere un parco giochi – di fatto non è mai stato nemmeno espropriato. IL danno per le due famiglie nobili è consistito nel cambio di destinazione d’uso. Dopo sette anni la Corte di Strasburgo ha dato loro ragione e così il Tar, ma nessuno si mosse. Solo ora il Comune ha nominato un legale per opporsi alla richiesta di via XX Settembre.
