“Tralasciando le scelte che hanno portato e che porteranno all’effetto domino dell’aumento delle tariffe, con grande rammarico leggendo le tabelle dello scuolabus uscite con la delibera di giunta numero 19 del 21 Agosto 2018, noto con dispiacere che la suddetta delibera non tiene conto dei nuclei più in difficoltà (con “Isee” bassi e più figli a carico), con “modello Isee” fino a 10.000 e con addirittura la “vergogna” dei nuclei con “modelli Isee” da 0 a 3.000,00 che devono pagare fino a 400€ all’anno.
Per non parlare anche le difficoltà che si verranno a creare per i nuclei fino a 20.000,00, che non si possono di certo dichiarare ricchi e che in molti casi lavorano entrambi ed in alcuni casi addirittura a Roma e avrebbero enormi problemi per il trasporto dei figli a scuola, ci sarà poi una fuga in massa dal servizio scuolabus con un enorme problema sicurezza accanto ai plessi scolastici e nelle strade limitrofe. Chiedo a tutti di poter rivedere questi situazioni di disagio per i cittadini.
Come già precedentemente denunciato su un altro articolo tutti possiamo capire le difficoltà, ma in un momento come questo dobbiamo veramente guardare la realtà della nostra Città e capire che ci saranno problemi che colpiranno cittadini con redditi bassi e con situazioni familiari veramente al collasso.
Senza distinzione di colori politici chi siede nella massima assise comunale dovrà capire di essere responsabile delle decisioni future che ricadranno in modo preoccupante sulla nostra Città”.
Giorgia Mulargia
