Santa Marinella, convegno del Comitato 2 Ottobre sul rischio idrogeologico • Terzo Binario News

Santa Marinella, convegno del Comitato 2 Ottobre sul rischio idrogeologico

Nov 13, 2018 | Ambiente, Santa Marinella

Il Comitato “2 ottobre” invita la cittadinanza a partecipare alla seconda parte del convegno sulla prevenzione del rischio idrogeologico il giorno giovedì 15 novembre, alle ore 18.00, presso l’aula Magna della Scuola Media “Carducci”, dove si parlerà di “Prevenzione ed emergenze”,

Mentre nello scorso appuntamento (18 ottobre) sono stati illustrati in maniera più specifica i progetti di messa in sicurezza sul fosso Ponton del Castrato, finanziati dall’U.E. per 3 milioni di euro tramite la Regione Lazio, nel convegno del 15 si illustreranno le proposte per la messa in sicurezza dell’altro fosso oggetto di un finanziamento per ca. 2 milioni di euro, fosso Castelsecco. L’alveo del Castelsecco, diversamente dagli altri fossi di S. Marinella, scorre prevalentemente in aree naturali, per questo è possibile una prevenzione del rischio rispettosa dell’ambiente e finalizzata alla valorizzazione dello stesso fosso. Per ridurre il rischio è necessario lasciare alle acque uno spazio di esondazione naturale piuttosto che costruire strutture di contenimento in cemento, in ogni caso è fondamentale fermare l’espansione edilizia nell’alveo dei fiumi e non solo. Giuseppe Dodaro, del CIRF (Centro di Riqualificazione fluviale) e Giovanni Dani (del Comitato “2 ottobre”) si occuperanno rispettivamente nella loro relazione di riqualificazione fluviale, contratti di fiume e del progetto “Castelsecco partecipato” che contempla la stipula di un contratto di fiume nel nostro territorio.

Giancarlo Manfredi (“Disaster manager”) e i delegati del Comune, Francesco Benci, Massimo Pistola, Mauro Guredda ed Andrea Verticelli si occuperanno di prevenzione e gestione delle emergenze; in particolare l’amministrazione comunale è stata invitata a trattare il tema del Piano d’Emergenza Comunale. E’ previsto l’intervento del Sindaco Pietro Tidei.

Anche per questo convegno l’intento degli organizzatori è quello di presentare la propria proposta agli Enti locali per la prevenzione del rischio, di vigilare sul destino dei finanziamenti pubblici e di coinvolgere la cittadinanza.