Dopo l’autolettura è iniziata l’era dell’autoconsegna delle bollette?
Questo l’interrogativo che si sono posti alcuni cittadini di Santa Marinella che hanno trovato decine di bollette abbandonate su un muretto ed incastrate sulla rete di recinzione.
L’episodio è accaduto in diverse vie nella zona Valdambrini tra cui via Liguria. Un disservizio che non sarebbe direttamente attribuibile alla società ACEA Spa, che risulta aver affidato tramite gara d’appalto la gestione del servizio postale di spedizione delle bollette.
Come confermato da Acea la spedizione a Santa Marinella è in carico alla ditta Nexive che, contattata al fine di ottenere un chiarimento, si è attivata per risalire ad eventuali responsabilità sull’accaduto. La società infatti ha reso noto che nessuna delle pratiche aziendali contempla il rilascio in strada della corrispondenza, così come invece segnalato dai cittadini.
La società Nexive, va riconosciuto, si è attivata per capire le cause dell’accaduto. Questa la nota che è stata fatta pervenire alla nostra redazione:
Con riferimento al ritrovamento di alcune buste abbandonate nel quartiere Valdambrini a Santa Marinella (RM),
Nexive, primo operatore postale privato in Italia, incaricato del recapito delle bollette ACEA nel Comune, intende innanzitutto scusarsi con la cittadinanza ed informa di essersi immediatamente attivato per un’accurata analisi di quanto segnalato.
I primi riscontri sembrano indicare che si sia trattato di un caso isolato, uno smarrimento involontario da parte del portalettere incaricato del recapito nella zona, ma i nostri ispettori approfondiranno i controlli sul territorio con l’obiettivo di verificare quanto segnalato e garantire anche nel Comune di Santa Marinella gli standard di efficienza che contraddistinguono l’ operato di Nexive in tutto il territorio italiano.
La buste Nexive sono identificate dalla presenza di barcode univoci che consentono di tracciare la corrispondenza in ogni fase di lavorazione, dall’accettazione al recapito; grazie alla tecnologia satellitare di cui ci avvaliamo è quindi possibile ricostruire quanto accaduto. Per questo invitiamo i cittadini che riscontrassero problematiche di questo tipo, a segnalarle tempestivamente al Servizio Clienti Nexive, utilizzando una delle modalità indicate sul sito www.nexive.it (live chat, telefono, social caring) e avendo cura di indicare all’operatore il numero di barcode riportato su quella busta.
