L’assessore D’Amato: “Realizzeremo case ed ospedali di comunità e centrali operative. E si lavora per portare a Civitavecchia la radioterapia”. Il direttore generale Rm4 Matranga: “Stretta sinergia con i Comuni”
Nell’aula consiliare del Pincio presentati oggi dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga i progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Asl per i distretti 1 e 2.
E’ stata l’occasione per illustrare le Case di Comunità che sorgeranno nei comuni di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Civitavecchia, Ladispoli e Cerveteri;
le due Centrali operative territoriali (COT) di Civitavecchia e Cerveteri e i due Ospedali di Comunità di Santa Marinella e Ladispoli.
Opere che porteranno investimenti importanti che trasformeranno la rete dell’assistenza territoriale.

“I finanziamenti del PNRR sono una grande opportunità per la sanità regionale. Si apre una sfida importante che ci permetterà di mettere in campo cospicui investimenti, imprimendo una spinta significativa per ridurre le diseguaglianze e migliorare i livelli di cura attraverso una vera e propria rivoluzione digitale” ha spiegato l’Assessore alla sanità Alessio D’Amato.
“Si tratta di una rete di prossimnità che dobbiamo subito attuare per migliorare la qualità dell’assistenza soprattutto per i pazienti cronici – spiega l’assessore regionale D’Amato -. E’ un processo ambizioso, composto da case e ospedali di comunità centrali operative e in cui ha un importante ruolo l’assistenza domiciliare: luoghi veri dell’integrazione sociosanitaria. Preziosa la collaborazione di tutte le amministrazioni locali che finora hanno fatto insieme a noi un lavoro straordinario.
Per quanto riguarda Civitavecchia, extra Pnrr si parla del probabile arrivo della radioterapia, fondamentale per quie pazienti oncologici oggi costretti a viaggiare verso la capitale. L’assessore conferma che si sta lavorando in tal senso: “La Asl ci ha presentato una progettazione che noi valuteremo con attenzione”.
“Attraverso il potenziamento della rete territoriale sarà possibile infatti destinare i due presidi ospedalieri all’assistenza per i pazienti acuti, offrendo ai cittadini servizi sanitari di prossimità, anche attraverso un forte investimento in tecnologie sanitarie e digitali. L’obiettivo è poi quello di integrare sempre di più nella rete i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali, nonché di lavorare in forte sinergia con i comuni nell’ottica di una forte integrazione socio sanitaria”. ha spiegato il direttore generale Cristina Matranga.

Ecco le nuove realtà del territorio.
Case della comunità: Civitavecchia – viale Lazio 34/b e via Etruria 9; Tolfa – piazza Vittorio Veneto 7; Santa Marinella – via Aurelia 455; Allumiere – via Civitavecchia 10; Cerveteri– via Madre Maria Crocifissa Curcio 1-3.
Ospedali di comunità: Santa Marinella – via della Libertà 61; Ladispoli – via Aurelia km 41.50.
Centrali operative: Civitavecchia – viale Lazio 34/b; Cerveteri – via Madre Maria Crocifissa Curcio1-3.
