Il debito ordinario di Roma Capitale non è aumentato negli ultimi tre anni ma anzi è diminuito di circa 300 milioni di euro. Così il Campidoglio in una nota.
È quanto registrato nel rendiconto di gestione 2019, il bilancio consuntivo del Campidoglio che certificata l’andamento del debito. L’attività svolta da Roma Capitale ha portato nel periodo considerato ad una progressiva riduzione del debito da oltre 1,2 miliardi di euro a 948 milioni di euro al 31 dicembre 2018.
L’inserimento nel bilancio di previsione di poste finanziate con ricorso all’indebitamento come fonte di finanziamento non attesta l’effettivo avvio del prestito.
Il documento, invece, che dà contezza definitiva della gestione finanziaria dell’ente è il rendiconto, tanto è vero che Roma Capitale è proprio in questi giorni impegnata nella prossima variazione di bilancio dove si stima di utilizzare oltre 100 milioni di euro di avanzi per mutui che non sono stati richiesti.
