L’episodio a Ostia
Manovre di rianimazione che gli hanno salvato la vita. Un 39enne romano, il 31 luglio, era al mare a Ostia, nel tratto di spiaggia libera all’altezza di piazza Gasparri. Ma a un certo punto si è trovato in serie difficoltà: il suo corpo era trascinato al largo, lui aveva la testa in acqua. A intervenire due poliziotti liberi dal servizio.
I due agenti, intorno alle 14,30, comprendendo la criticità della situazione non hanno perso un attimo e si sono fiondati in acqua. L’uomo aveva gli occhi chiusi e il volto violaceo: non c’era tempo da perdere.
Gli agenti, una volta portato il 39enne a riva, hanno messo in atto le manovre di rianimazione. Fino a quando l’uomo non si è ripreso, cacciando fuori l’acqua che aveva “bevuto”. Dopodiché, il personale del 118 lo ha accompagnato all’ospedale Grassi in codice arancione, per gli accertamenti del caso.