Tidei ha convocato una trentina di persone che ricevono il sussidio: dovranno essere a disposizione per progetti pubblici a vantaggio della collettività
A Santa Marinella il sindaco Pietro Tidei obbliga i percettori del reddito di cittadinanza a rendersi utili. Oggi (31 luglio 2020) il primo cittadino ha convocato 30 persone che beneficiano del reddito, residenti nel comune, per informarli che con delibera di giunta comunale, l’Amministrazione ha istituito i Puc, ovvero i Progetti utili alla collettività.
Tidei ha spiegato che, come stabilito dal ministero del Lavoro, ognuno di loro è obbligato a partecipare ai progetti, se istituiti nel Comune di residenza, pena la segnalazione all’Inps per l’eventuale decadenza del sussidio.
I progetti istituiti sono:
- Sosteniamo il nostro Comune, Verde in Città, Manutenzione e Vigilanza scuole, Tutela beni comuni
- L’amico della porta accanto, Sosteniamo la cultura ed il turismo, Spiagge pulite e sicure.
Con questi progetti, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Terzo Settore e con le società di servizi della città, intende creare più servizi per la cittadinanza e dare supporto ad alcuni uffici, facendo lavorare per la città coloro che da anni percepiscono il reddito di cittadinanza.
A breve, quindi, dopo che gli uffici comunali avranno predisposto tutti gli atti propedeutici alla realizzazione dei Puc, oltre alle convocazioni, si procederà a dare avvio al primo progetto, presumibilmente verso la fine di agosto e via via fino a fine dicembre 2021. In molti hanno risposto positivamente dichiarando la propria disponibilità a svolgere con piacere lavori di pubblica utilità a favore del Comune.
Il Comune di Santa Marinella è sicuramente tra i primi Comuni d’Italia a utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza per lavori socialmente utili. D’altra parte, ha sostenuto Tidei, non sarebbe giusto né moralmente sostenibile percepire un sussidio dello Stato senza dare niente in cambi allo Stato o alla pubblica amministrazione.
