Rapina al grande magazzino di via Pereria, Breschi (Balduina'S): "Una piattaforma social per velocizzare gli interventi" - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

È l’argomento del giorno alla Balduina. La rapina al grande magazzino Maury’s di lunedì 28 ottobre ancora è sulla bocca dei residenti. Come raccontato da Terzo Binario poco prima delle 18 due giovani – probabilmente italiani – armati di pistola e con volto coperto da passamontagna sono entrati in azione. Dopo essersi fatti consegnare il denaro, che ammonta a 1200 euro, sono fuggiti a bordo di uno scooter. Dalle informazione raccolte, non ci sono stati feriti.

L’episodio di cronaca ha aperto di conseguenza un dibattito sulla sicurezza del quartiere. Carlo Maria Breschi è il presidente di Balduina’S, associazione di promozione sociale che nel 2017 si è aggiudicata il bando regionale sulle Reti di Imprese e la cui mission verte sul creare sia servizi che uno sviluppo commerciale della zona. Allo stesso tempo, le buone intenzioni devono fare i conti con la situazione attuale: “La microcriminalità nel quartiere è in linea con il trend della città – ha detto Breschi – a breve sarà importante lanciare una consultazione oggettiva con la cittadinanza della Balduina, per comprendere al meglio le problematiche. È evidente – ha continuato – che tale criticità va a miscelarsi con altre componenti: il quartiere è poco vissuto, la popolazione invecchia, i negozi sono in crisi, il degrado e l’abusivismo commerciale. E tutto in una zona benestante”.

Il presidente di Balduina’S, quindi, ha avanzato la proposta di iniziative che possano coinvolgere soggetti terzi: “In una situazione di difficoltà è fondamentale che il cittadino si organizzi, senza ovviamente sostituirsi alla forza pubblica. In che modo? Per esempio Ottenendo dei fondi da privati per l’installazione di telecamere di videosorverglianza, collegate a un servizio di vigilanza privata”. Non solo: “Con la piattaforma Balduina.org c’è la volontà di fare squadra sui social, con segnalazioni che arrivino direttamente alle forze dell’ordine. Un modo, questo, per velocizzare l’eventuale intervento”.

Infine una nota polemica: Balduina’S, con una parte dei fondi sopra menzionati, si è occupata di installare una postazione con un defibrillatore direttamente collegato a un canale di pronta emergenza. Ma c’è un però: “Manca la corrente. O meglio, non ce lo collegano”.

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Pubblicato martedì, 29 Ottobre 2019 @ 12:04:41     © RIPRODUZIONE RISERVATA