Ragucci (Unione Inquilini): "Le fragilità non esistono. Stop sgomberi se non con tutele previste per legge" - Terzo Binario News

“Non possiamo rimanere in silenzio di fronte all’illegalità. Attraverso una cattiva interpretazione del Decreto Sicurezza e con l’invenzione di sana pianta delle cosiddette “fragilità” la Giunta Capitolina ha approvato una Memoria che traccia la road map per la presa in carico degli aventi diritto che si trovano nell’immobile occupato di via Cardinal Capranica.” la denuncia del segretario romano, Fabrizio Ragucci

“Ci chiediamo se il Comune di Roma abbia mai letto il decreto, nello specifico all’art. 31 ter. Nelle scorse settimane Unione Inquilini ha inviato a Prefetta, Sindaca e Regione una lettera nella quale si spiegava: “Come è del tutto evidente lì è previsto un preciso iter al quale attenersi per procedere agli sgomberi. Il citato articolo prevede, una volta che il Comitato per l’ordine e la sicurezza stabilisca uno sgombero, che si attivi una cabina di regia che dovrà garantire la tutela dei soggetti in situazione di fragilità che non sono in grado di reperire autonomamente una sistemazione alloggiativa alternativa”.

“In mancanza di questa tutela lo sgombero non può essere eseguito e va deciso un differimento di un anno affinché si creino le condizioni per garantire appunto la tutela delle famiglie che non possono trovare autonomamente una sistemazione si presume nel libero mercato.” 

E conclude: “Il Comune vuole procedere? Abbia consapevolezza del percorso di illegalità che ha scelto, alla faccia della tutela delle famiglie. Il modello attuato a via Carlo Felice dalla Regione Lazio e sublimato dall’Assessora Baldassarre e Castiglione non è risolutivo perché le persone sono state alloggiate in strutture provvisorie, senza alcuna tutela per il futuro. È finita l’epoca delle speculazioni, dei contratti provvisori, dei containers e dei residence Roma ha bisogno di politiche abitative strutturali.”

Pubblicato venerdì, 12 Luglio 2019 @ 10:38:28     © RIPRODUZIONE RISERVATA