Raggiunto l'accordo Atac-sindacati: 200 ore in più di guida, badge, stabilizzazione e salario di produttività in base al merito • Terzo Binario News

Raggiunto l’accordo Atac-sindacati: 200 ore in più di guida, badge, stabilizzazione e salario di produttività in base al merito

Lug 19, 2015 | Politica, Roma

atacAumentano di 200 all’anno le ora di guida dei macchinisti dell’Atac, che avranno un orario di servizio al giorno pari a 6 ore e 20 minuti, con turni a nastro, introduzione del badge, ridefinizione della contrattazione di secondo livello per tutte le famiglie professionali, stabilizzazione dei contratti a termine e salario di produttivita’ soltanto al raggiungimento di ben individuati standard in termini di presenza e qualita’ del servizio erogata.
Ecco gli aspetti qualificanti dell’accordo sulla produttività firmato oggi tra Atac e sigle sindacali.
Il “patto” arriva dopo settimane di ‘sciopero bianco’ su treni e metropolitane che ha creato numerosi disagi ai cittadini romani e alcune esplosioni incontrollate di violenza contro i macchinisti, come la sassaiola nei confronti di un convoglio Roma – Lido a Vitinia, con un vetro rotto e pesanti insulti al conducente.
Plaude all’accordo il sindaco Ignazio Marino che lo definisce “straordinario per i lavoratori Atac e per la citta’ di Roma, attraverso l’introduzione del badge, un orario di lavoro in linea con le altre citta’ italiane e retribuzioni legate alla produttivita’. Si tratta di un cambiamento importante, atteso a Roma in questo settore da decenni e ottenuto grazie all’impegno dell’azienda e dei sindacati. Ora voltiamo pagina. Basta, dunque, con i disagi intollerabili delle ultime settimane e al lavoro insieme per rendere il servizio di trasporto pubblico all’altezza delle aspettative delle romane e dei romani”.
L’accordo ripercorre fedelmente il quadro di impegni che Azienda e i sindacati Cgil, Cisl, Uil avevano sottoscritto lo scorso 8 luglio. Atac spiega che dal primo agosto per il personale metro ferroviario e dal 1 ottobre per il personale adibito al trasporto su gomma, entreranno in vigore nuovi regimi di orario che interesseranno anche gli altri processi operativi e la manutenzione con forti miglioramenti della produttivita’ del lavoro.
Grazie al dettato dell’accordo, le officine funzioneranno h24, consentendo la manutenzione dei mezzi senza discontinuita’. Non solo, “l’intesa inoltre – conclude Atac – permettera’ di rispettare la compatibilita’ del quadro economico, delineato in coerenza col nuovo contratto di servizio predisposto dall’amministrazione comunale, e di contenere in maniera sostanziale i livelli di assenteismo”.
Entusiasta il direttore generale di Atac Francesco Micheli, secondo il quale l’accordo va visto nella “prospettiva di sviluppare il servizio e creare le migliori condizioni di efficienza e sicurezza per la clientela e i lavoratori”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Atac Roberto Grappelli che parla di “una pagina nuova e importante nella vita della nostra azienda”. Soddisfatto anche il dimissionario, ma tra i registi dell’operazione, assessore alla Mobilita’ Guido Improta: “Roma Capitale completa cosi’ la propria azione finalizzata al rilancio dell’azienda. Ora tocca a Regione Lazio e Governo accettare la sfida di risolvere i problemi strutturali del trasporto pubblico a Roma”.

 

Sulla questione dell’accordo Atac-sindacati intervengono anche il capogruppo dem in Campidoglio, Fabrizio Panecaldo, e il vice presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale Maurizio Policastro: “La notizia dell’accordo raggiunto tra Atac e sindacati fa ben sperare che i disagi infernali vissuti in questi giorni non debbano ripetersi, ma aspettiamo la prova dei fatti. Comunque, ritorno alla normalita’ non significhi mettere nel dimenticatoio quanto accaduto, senza prima imdividuare le responsabilita’ effettive di quel disastro. Non solo – aggiungono – bisogna muoversi in tutta fretta per raddrizzare la condizione insostenibile della Roma-Lido. Ricordo che nel piano per realizzare il nuovo stadio della Roma sono previsti 20 milioni di euro per questa obsoleta infrastruttura: gestore, Comune e Regione si mettano subito a un tavolo decisionale per renderla funzionante e funzionale. L’esasperazione dei cittadini e’ la nostra, come e’ nostra la loro domanda di avere un trasporto pubblico normale. Da domani potremo verificare se l’accordo raggiunto da Atacsortira’ gli effetti che tutti aspettiamo: ma e’ solo un antipasto. La Roma-Lido non puo’ attendere un giorno di piu’, anche per il Giubileo e la candidatura di Roma alle Olimpiadi, ma prima di tutto per i romani e le romane”.