Trasporto blindato di Dies Natalis, luci accese sul percorso del campanile, Tajani fatto rifugiare in Prefettura per sicurezza
La polizia ha arrestato a Viterbo due uomini di origine turca sospettati di preparare un attentato durante il tradizionale trasporto della Macchina di Santa Rosa.

I due sono stati fermati dalla Digos all’interno di un b&b situato nella parte alta del centro storico, proprio lungo il percorso della processione.
In loro possesso, secondo quanto reso noto dalle autorità, sono stati trovati un mitra, diverse pistole, caricatori e munizioni.
Secondo le prime ipotesi investigative, l’obiettivo sarebbe stato la folla o direttamente la torre trasportata dai facchini, simbolo religioso e civile della città.
La notizia ha spinto le autorità locali a mettere in atto un’immediata risposta operativa, convocando d’urgenza il comitato per la sicurezza pubblica. Sono stati mobilitati reparti speciali come i Nocs, unità cinofile antisabotaggio, cecchini posizionati sui tetti, oltre a dispositivi di controllo rafforzati lungo tutto il tracciato del corteo. In via del tutto eccezionale, il trasporto della Macchina è avvenuto con l’illuminazione pubblica accesa per buona parte del percorso: una decisione senza precedenti nella storia recente dell’evento, che si svolge tradizionalmente al buio per enfatizzare l’impatto scenografico della torre illuminata. Alla processione era presente anche il vice premier Antonio Tajani, che era stato oggetto di una contestazione ad opera dei giovani del Pd locale.
Sky Tg 24
