Profughe ucraine multate sul treno Roma Termini - Civitavecchia • Terzo Binario News

Profughe ucraine multate sul treno Roma Termini – Civitavecchia

Apr 8, 2022 | Civitavecchia, Cronaca, Ferrovie

Del caso si sono interessati Prociv e Comitato Pendolari, la sanzione sarà revocata

Multate sul treno perché sprovviste di biglietto. Un fatto che capita tutti i giorni su qualunque convoglio d’Italia. Diventa un caso se ad essere sanzionate, con una stangata da 104 euro a testa, sono state due donne ucraine scappate dalla guerra. È successo sul Roma Termini-Civitavecchia e la sanzione è stata revocata, grazie all’intercessione del personale ferroviario.

Ma il Comitato Pendolari Fl5, a sua volta investito della faccenda, ha chiesto chiarimenti sia alle Ferrovie dello Stato Italiane che alla Regione.

Martedì mattina le due profughe, madre e figlia, sono sul convoglio. Tornano dall’ambasciata ucraina, dove sono andate a espletare alcune pratiche burocratiche.

Sono attualmente ospitate al Sunbay e stanno facendo ritorno all’albergo. Poco prima della stazione di Civitavecchia, il controllore passa e le trova sprovviste di biglietto. Loro mostrano i documenti che accertano il permesso di soggiorno straordinario ma non c’è nulla da fare: arriva la multa. Appena scese, hanno informato dell’accaduto la Protezione Civile locale – che si occupa della loro permanenza in città – e il Comitato Pendolari. In stazione prendono in carico la questione, rassicurandole.

Ma perché la procedura è andata avanti? Come spiegato alla Prociv, è vero che i profughi possono viaggiare gratis ma solo nei primi cinque giorni di permanenza. Quindi il provvedimento, per quanto assunto da un controllore fiscale, è tecnicamente corretto. Nel frattempo, dal Comitato Pendolari hanno scritto a Trenitalia e Regione: «Siamo in attesa di chiarimenti, anche perché sul sito di Trenitalia, a differenza di quelli di Atac e Cotral, non abbiamo trovato alcun riferimento all’esenzione, che non crediamo proprio sia delegata al buon cuore dell’azienda mentre Cotral comunica che è sufficiente viaggiare col tesserino. In attesa di risposte, invitiamo chi sia nel diritto a rifiutarsi di pagare eventuali sanzioni, certi che la Polfer ben conosca la normativa».