Romano Prodi ha ricevuto alla quarta votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica 395 voti, molto al di sotto del quorum richiesto di 504.
I voti del centrosinistra sommati sono di 498 anche in considerazione del fatto che i presidenti di Camera e Senato non votano. 78 preferenze sono andate a Anna Maria Cancellieri, 213 a Stefano Rodotà e 15 a Massimo D’Alema.
“La candidatura di Prodi non c’é più”. Così Matteo Renzi parlando con i cronisti lasciando Palazzo Vecchio. “Oggi il segretario del Pd ha chiesto per l’unità del partito di offrire una candidatura molto autorevole. A Prodi tutti hanno detto sì, hanno fatto l’applausone, poi hanno fatto il contrario, il giochino dei franchi tiratori che non è una battaglia a viso aperto”. “Adesso vediamo cosa proporranno Bersani e il Pd”. In queste ore i grandi elettori dovranno sciogliere la matassa”.
Romano Prodi sta riflettendo se mantenere o meno la propria disponibilità alla candidatura per la presidenza della Repubblica. Lo riferiscono fonti vicine al Professore che è ancora in Mali.
