Podere Coltellacci, i ricorrenti battono il Pincio al Tar • Terzo Binario News

Podere Coltellacci, i ricorrenti battono il Pincio al Tar

Lug 7, 2025 | Civitavecchia, Politica

Il Pincio perde il ricorso al Tar sui ricorrenti inseriti nel Podere Coltellacci, situato in zona industriale. A rendere nota la decisione del tribunale amministrativo è il procuratore dei ricorrenti Silvio Dionisi di Planning Area.

«Con la sentenza numero 12502/2025 REG.PROV.COLL., il Tar del Lazio ha dato ragione ai rincorrenti proprietari dei terreni inclusi nel Pip Podere Coltellacci condannando il Comune alle spese.

La decisione annulla tutti quei provvedimenti, anche conseguenti, che questo piano volevano boicottarlo. Dopo quasi quattro anni di lavoro ed oltre un altro anno di stallo finalmente è stato messo punto alla vicenda, e la soddisfazione non è solo per il riconoscimento del lavoro svolto, ma soprattutto è una soddisfazione da civitavecchiese per i civitavecchiesi, da persona nata e vissuta in questa città.

Ero e continuo ad essere caparbiamente convinto che una concreta alternativa occupazionale e di sviluppo per questo territorio è possibile». Il professionista poi entra nel dettaglio della decisione: «Nonostante ragioni non del tutto chiare né comprensibili, e nonostante interpretazioni creative di diritto, ora una sentenza dispone che Civitavecchia potrà contare su un’area in zona industriale con collegamenti multifunzionali fra stazione, porto e binario della Civitavecchia-Orte, tramite by-pass in fase di progetto, quattro corsie a scorrimento veloce in ogni direzione attigue alla Mediana, un’area di circa 250.000 metri quadrati con possibilità di edificare fino a 100.000 metri quadrati di capannoni, di cui il 10% con destinazione di uso modificabile». Infine quelle che possono essere le prospettive urbanistiche per i proprietari: «Il Pip Podere Coltellacci, che ben potrà essere incluso anche nella nascente Zona Logistica Semplificata, diventerà quindi il collegamento terra-mare-ferrovia per tutta la zona industriale di Civitavecchia e da qui per l’Italia e l’Europa: sarà l’area baricentrica retroportuale di congiunzione intermodale, il vero interporto di cui Civitavecchia tempo necessitava. Un potenziale di aree edificabili e da edificare che potranno rappresentare il volano per migliaia di posti di lavoro, che potrà essere anche incluso nella nascente Zona Logistica Semplificata» la conclusione di Silvano Dionisi.