“Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi….”.
Così inizia il messaggio di commiato di Piero Angela dal suo pubblico.
Un messaggio sereno, all’insegna dello stile, diciamo pure della classe, che il personaggio emanava in modo umano ed elegante, proprio come l’aria sulla IV corda di Bach in cui tutti ormai lo identificavano, suonata in stile moderno.
Molti sono i messaggi e le interviste che si leggono ed ognuno potrà cogliere una delle tante sfaccettature del giornalista entrato nelle case di tanti italiani parlando di tecnologia, scienza e cultura in modo pacato, semplice, colto ma anche razionale e rigoroso.
Giusto ricordarlo al di là del semplice trafiletto, sottolineando il lavoro svolto nel parlare di scienza aprendo il pubblico italiano alla divulgazione internazionale, proponendo così personaggi del calibro di Carl Sagan e David Attenborough, ma anche valorizzando tanti scienziati italiani, facendoli uscire dalla semioscurità dei laboratori e portandoli in televisione alla pari con quelli internazionali ed è questo un suo grande merito. Il fisico Paco Lanciano o lo storico Alessandro Barbero, le vignette di Bruno Bozzetto o il compianto nutrizionista professor Carlo Cannella.
Soprattutto va ricordato con quanta razionalità e passione abbia raccomandato ai giovani di studiare credendo nella scienza, impegnandosi con le proprie capacità, cercando il proprio posto nel mondo reale all’insegna del merito e della competenza acquisita proprio studiando, a partire dalle scuole. Sensibilissimo anche sui fronti dell’ambiente e del sostegno economico alla ricerca.
Un piccolo contributo nel salutarlo ricordando ai giovani proprio questa esortazione, affinché si impegnino per un mondo meno futile e più scientifico, senza trascurare l’umanità e la storia, pretendendo che la società offra a tutti gli strumenti per far prevalere il progresso contro l’oscurantismo, la cultura contro l’ignoranza e la meritocrazia contro l’arroganza.
Ecco, proprio a loro va dedicato l’ultimo passo del suo messaggio di commiato “…A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio”. Piero Angela – SuperQuarkRai.
Così si vuole salutare Piero Angela. Buon viaggio.
