Pd Cerveteri, Luciano Romeo: "Basta polemiche, sì a confronto propositivo con la maggioranza" • Terzo Binario News

Pd Cerveteri, Luciano Romeo: “Basta polemiche, sì a confronto propositivo con la maggioranza”

Set 17, 2013 | Cerveteri, Politica

luciano-romeoLa polemica in questi giorni tra il PD e le forze di maggioranza ci porta ad incontrare alcune voci del PD. Iniziamo questo percorso con Luciano Romeo.

Il partito sta vivendo una fase di difficoltà e confusione. Che cosa ne pensa di tutto questo?

Sono contrario alla polemica sterile. Dobbiamo fermare tutto questo. Per giustificare tutto ciò va detto però che ci troviamo di fronte ad una situazione difficile da capire ad occhi esterni. Ci sono vecchi rancori che l’ultima campagna elettorale non ha certo contribuito ad eliminare. Aggiungerei, da romano trasferito da diversi anni a Cerveteri, che la maggioranza di quelli che hanno scelto Cerveteri non capisce assolutamente certe dispute, si guarda intorno spaurita, il più delle volte rinuncia a partecipare attivamente alla vita politica. Conosco molti tesserati che svolgono l’attività politica a Roma evitando le beghe cerveterane.

Quale sarebbe secondo Lei la soluzione?

Una volta ripristinato il contatto umano, il dialogo con i residenti, confrontarsi con l’amministrazione, sedersi a tavoli di discussione per proporre iniziative serie che sblocchino questo momento stagnante del nostro paese. Questo non significa aiutare la maggioranza, non significa tendere una mano alla maggioranza, significa far sentire e far approvare le nostre linee, le nostre idee. Il PD, grande forza politica del paese, deve con una opposizione chiara, netta, inequivocabile, proporre e quindi far portare a chi amministra la voce dei Cittadini scontenti, che aumenta sempre di più.

Parte del PD ritiene che Pascucci non debba avere l’occasione di sedere al tavolo con il PD per scorrettezze passate.

All’interno del PD è normale una diversità di vedute, è un partito nato dal pluralismo e che del pluralismo fa un vincolo importante. Bisogna considerare che qualcuno è stato attaccato pesantemente e ne è uscito pulito, è ovvio che il risentimento possa esserci ed in qualche modo va rispettato. Il problema è che concentrandosi su questi problemi, seri ma personali, si perde di vista quella che deve essere l’attività politica di Cerveteri.

Tra breve ci sarà il congresso nazionale e territoriale.

Io sono un fresco tesserato del PD, sbaglierei metodo se imponessi una mia linea. Sono a disposizione del partito con le mie idee e la mia esperienza. Sarò sempre dalla parte delle facce pulite, delle facce nuove, di quelli senza scheletri negli armadi, di quelli che tendono ad aprire il nostro partito e non a chiuderlo dentro quattro mura come se fosse il proprio giocattolo. Ritengo che il gioco di squadra sia molto più valido del leaderismo, al quale non credo. Per questo mi ritengo e sostengo la linea di Pippo Civati in ambito congressuale nazionale. Un giovane in grado di cambiare le cose contando sulla squadra e non sul nome.

Un appello ai Cittadini di Cerveteri?

Vorrei un PD molto diverso, più vicino ai Cittadini. Che sappia ascoltare e proporre per il bene comune. Non coinvolto in interessi personali. Facce nuove, giovani. Per ottenere tutto questo, noi che non viviamo di attivismo politico, noi che diamo il nostro tempo libero per i nostri figli, per i giovani che verranno, per dare agli anziani serenità e opportunità, per una città a misura di tutti, abbiamo bisogno di tutti. Partecipate con noi a questo progetto.