Continua la discussione nel Pd Cerveteri circa la richiesta di sfiducia inviata al Segretario del circolo Alessandro Gnazi. Ieri il diretto interessato aveva minimizzato la questione precisando i numeri che la sostengono questa iniziativa. Una risposta poco soddisfacente per un parte del circolo che invita il segretario a prendere atto del dato politico ancor prima di quello numerico.
Di seguito la replica della minoranza Pd.
Caro Segretario,
abbiamo letto con stupore l’articolo di martedì 2 dicembre apparso sul giornale telematico “Terzobinario.it” poiché non era nelle nostre intenzioni divulgare notizie prima di te e comunque ci teniamo a confermare l’assoluta riservatezza degli scriventi.
Come non provare altrettanto stupore nel leggere la tua fuorviante risposta che, condita da strani numeri e tante parole vuole di fatto minimizzare la questione e rimandare ulteriormente gli argomenti da noi posti in discussione.
Ti ricordiamo innanzitutto che sei stato eletto con il contributo determinante della nostra lista e già questo (considerata l’attuale situazione), sarebbe motivo di una prima valutazione sull’operato ma soprattutto sulla coerenza.
Ci si aspettava una risposta politica ad un documento che di fatto te la richiede e invece ti sei addentrato nei meandri del tatticismo della prima Repubblica come nella frase : “hanno firmato 13 su 31. Quindi abbiamo la maggioranza”.
Facendo un rapido calcolo, i membri eletti dal congresso sono 28 più il segretario e il presidente dell’assemblea (ora vacante) che di fatto non fa parte del quorum ma è stato ugualmente conteggiato. Restano sempre 28 membri!
Per correttezza e coerenza tu come segretario non dovresti essere conteggiato in un argomento che ti riguarda.
Ammesso che le firme siano 13 (cosa non vera), cosa cambia sotto l’aspetto politico?
Non possiamo accettare (come hai dichiarato nella nota stampa), che le tue posizioni su “Cupinoro” e su “Area Artigianale” siano le motivazioni di detta sfiducia . Non scherziamo!
Dopo il congresso che era sembrato un momento di profonda apertura si è di fatto avviato un processo di distruzione che non hai provato per nulla ad arginare nonostante i segnali che molti di noi ti hanno lanciato in numerose occasioni.
Allo stato dei fatti tutte una delle due liste che ti ha sostenuto ha preso le distanze e la maggioranza si tiene in piedi con il tuo voto e quello di un membro nominato dalla nostra lista.
In tutto questo tempo non sei riuscito ad instaurare un rapporto con l’unico consigliere comunale e ad avere un minimo di dialogo con l’Amministrazione Comunale. Hai di fatto atteso le proposte del Sindaco e della Giunta per poi dire di NO!
Da almeno tre anni non si conosce lo stato patrimoniale del Circolo poiché non si è mai visto un bilancio sino ad oggi. Perché tanta difficoltà nel presentare il bilancio?
Non abbiamo mai avvertito la sensazione che tu fossi il segretario di tutti e non solo degli amici! Quando la stampa più volte ci ha attaccato con frasi e argomenti discutibili e di cattivo gusto non hai mai preso una posizione anzi, ti sei gongolato con soddisfazione.
È stato approvato e utilizzato un regolamento interno votato da una minoranza (13 su 28), con chiara violazione dello statuto come la stessa presidente dei Garanti ha fatto notare più volte.
Per questo ed altri motivi abbiamo deciso di certificare e dichiarare nostra sfiducia.
Bruno Rinaldi – Emanuela Sierri – Caterina Intragna – Laura Concas – Teresa Bencivenga – Ivan Mecucci
