“Sono ormai quasi due decenni che i cittadini e le associazioni di Casalotti, dopo aver difeso e sottratto l’area alla speculazione edilizia, attendono l’acquisizione comunale del Parco della Cellulosa. Dispiace che una vicenda che ha attraversato la vita di almeno due generazioni di attivisti, e che investe il futuro del quadrante, possa essere relegata ad un esasperato tatticismo elettorale tra alleati di Governo.”
A dichiararlo Riccardo Filippo Mancini, in merito alla mozione che chiedeva l’acquisizione dell’area respinta dall’Aula Giulio Cesare.
“Sono quattro i sindaci, di diverso colore politico – prosegue l’esponente di Aurelio in Comune – che in questi anni hanno suscitato speranze e disatteso aspettative. E davanti ad un ritardo del genere la politica tutta dovrebbe, piuttosto che piantare bandierine, mostrare umiltà verso i cittadini e gratitudine verso i volontari che hanno garantito la conservazione di un bene comune.”
“Giudicheremo le reali intenzioni dell’amministrazione cinque stelle – conclude Mancini – dagli atti che verranno prodotti in Giunta, ma ci preoccupa che non si parli di un modello di gestione che includa quante e quanti hanno garantito in questi anni la fruibilità del Parco. Le esperienze di sussidiarietà diffuse in molte aree del paese, e la Legge Regionale sull’amministrazione condivisa dei beni comuni possono e devono rappresentare la base di una discussione che coinvolga tutte le realtà attive del quartiere.”
Aurelio in Comune
Sullo stesso tema, la consigliera capitolina del Pd Valeria Baglio: “Dai consiglieri del Movimento 5 Stelle è arrivato l’ennesimo schiaffo alla Città, e ai suoi territori che più hanno bisogno di una speranza di rilancio.
Dopo anni di nulla, il M5S in Assemblea Capitolina ha bloccato la mozione che avrebbe consentito, finalmente, l’acquisizione del “#Parco della #Cellulosa” nel patrimonio comunale.
Parliamo di un monumento naturale di 100 ettari, nell’agro romano, che ricade nel quartiere Casalotti.
Da anni, come #Partito #Democratico, insieme a cittadini e associazioni ci battiamo per riqualificarlo e farne un parco pubblico attrezzato: stiamo portando avanti un lavoro complesso e delicato, che si è drammaticamente interrotto con l’arrivo del menefreghismo della consiliatura-Raggi.
Per l’ennesima volta i grillini dicono no al dialogo, all’ascolto dei territori per il bene della Città. Con la solita scusa del “Ci stiamo lavorando” bloccano tutto per poi, forse, accaparrarsi qualche finto risultato fuori tempo massimo, sulla pelle dei cittadini costretti ad aspettare ulteriormente i tempi biblici, con cui questa Giunta si muove.
La nostra #battaglia, però, non si ferma: continueremo a stare dalla parte dei cittadini, delle associazioni, dei comitati, della Roma migliore, fino a quando questi anni non saranno che un lontano ricordo”.
