Mister Ceripa ricorda Gianni "Ninetta" Sagripanti e il Cerveteri che fu: "Quanto eri bravo" - Terzo Binario News

“Ciao Gianni, guardo questa foto e una profonda tristezza mi assale. Siamo rimasti in pochi ; quanto volte abbiamo scherzato sul tragico destino che la vita ha riservato a questa squadra. Invincibili in campo, capaci di portare il Cerveteri nel campionato regionale più alto, difenderne i colori in tutto il Lazio, ma fragili e impotenti di fronte a quello che ci può capitare in qualsiasi momento.

Ricordi che passione e che gioia nel giocare le partite, che divertimento negli allenamenti. Non avevamo rimborsi se non qualche premio partita eppure alle 15,00 tutti presenti , lasciando il lavoro, spesso molto faticoso o lo studio.

Per noi era tutto gioco ed allegria. Il calcio è stata la mia vita, e ho allenato per trenta anni consecutivi. Te l’ho ripetuto tante volte ed oggi lo dico ancora: “quanto eri bravo”.

Tu eri nato per impedire il goal. Prestante, atletico, alto , agile, un carattere di ferro, eri un portiere vero e poi quelle battute tra il serio e lo scherzo che ti rendeva amico di tutti. Spesso ricordavamo quelle giornate memorabili che non si possono dimenticare : lo spareggio con il Mentana al Sant’Anna di Roma, il 4 a 3 con il quale battemmo i cugini del Ladispoli , primo derby dopo la divisione dei Comuni.

Che festa, Cerveteri era tutta in piazza. Don Quirino suonò a distesa le campane. Una festa che si ripeterà nella nostra città , in serie C2 , solo dopo lo spareggio di Terni. Ciao Gianni, o meglio Ninetta, spero proprio che potrai riabbracciare Jodice, Giggi Carlini, Beniaminio, Santangelo, Ermanno, Forcina, Pambianco, Barberino, Pizzarda, Morini, Il Roscio, Fischietto, Ramella, Baby, Raniero, Cannolicchio, Benigni e tutti quelli che dividevano con noi quel bel vivere che ci donava il calcio.

Continuate a giocare. A tua moglie, alle tue splendide figlie, le condoglianze più sentite e come ripeto spesso possano essere di conforto le parole di Sant’Agostino. “non piangiamo per averlo perso ma rallegriamoci per averlo avuto. “

Vincenzo Ceripa

Pubblicato sabato, 19 Settembre 2020 @ 19:32:15     © RIPRODUZIONE RISERVATA