“Non dovevo fidarmi di mio padre, ma per me Marco non era grave”.
Sono queste le parole che Martina ha rivolto poco fa al Pm ripercorrendo la tragica sera in cui perse la vita il suo fidanzato per un colpo di pistola sparato dal padre, Antonio Ciontoli.
Martina, che da quella notte parla ora per la prima volta, non si volta mai, guarda solo la corte e non guarda neanche il Pm quando le rivolge le domande.
“Papà ha detto – continua Martina – che a Marco voleva bene come fosse un figlio”.
