E’ soddisfatta Marina Conte, mamma di Marco Vannini, dopo la terza udienza di oggi in cui lei ha depositato la sua verità.
“Erano 17 mesi che volevo essere ascoltata – ha dichiarato al termine dell’udienza – adesso confido solo nella giustizia perchè sono sicura che la giustizia farà il suo corso.
Nella stessa aula Marina ha avuto modo di avere di fronte Antonio Ciontoli, ma questo contatto visivo non ha turbato la donna che ha specificato “non voglio vendette ma voglio solo la giustizia per Marco”.
Elemento chiave dell’udienza di oggi sono state le deposizioni dell’infermiera del 118 Ilaria Bianchi e del medico del Pit di Ladispoli dott. Matera i quali hanno entrambi confermato che il Ciontoli avrebbe chiesto loro di non rendere noto che Marco fosse stato colpito da un colpo d’arma da fuoco. Su questo Marina ha poco da aggiungere “i due testimoni hanno detto la verità e ora sono i giudici che devono lavorare”.
