Niente acqua dal lago di Bracciano? Acea pronta alla turnazione a Roma e forse anche in altre zone da lei servite. È quanto dichiarato in una nota diramata ieri sera dall’azienda. “Acea prende atto e si adegua all’ordinanza adottata dalla Regione Lazio circa la sospensione, nell’arco di una settimana, della captazione dal lago di Bracciano. Una decisione unilaterale e illegittima, che comporterà una serie di gravi conseguenze per i cittadini di Roma. La drastica riduzione dell’afflusso di acqua alla rete idrica della Capitale ci costringerà, infatti, a mettere in atto una rigida turnazione nella fornitura che riguarderà circa 1.500.000 romani”.
Il problema quindi va risolto e per questo nella giornata odierna sia il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sia la sindaca di Roma Virginia Raggi si sono messi al lavoro. “Acea – si legge ancora nella nota – si impegna sin d’ora ad elaborare un piano dettagliato di emergenza che, non appena pronto, sarà messo a disposizione e comunicato capillarmente alla cittadinanza. Il Gruppo altresì è tutelerà in ogni sede non solo le proprie ragioni, ma anche gli interessi di tutta la sua utenza”.
