Nella serata di domenica 12 gennaio, dopo una laboriosa attività di indagine, gli uomini del commissariato di Anzio, a seguito di una rapina, avvenuta nella stessa serata presso la stazione ferroviaria di Nettuno, ai danni di un cittadino pakistano – ha riportato la frattura del setto nasale e lesioni alla testa – sono riusciti a fermare, dopo un rocambolesco inseguimento i quattro responsabili, G.N., tunisino di 19 anni, S.M. e M.S, entrambi italiani e LM.I, cittadino romeno di 19 anni.
I giovani, tutti con precedenti di polizia, anche specifici, sono stati individuati, a poche ore di distanza dall’avvenuta rapina e, nonostante il loro tentativo di fuga, realizzato anche con lo speronamento di alcune auto della polizia, sono stati bloccati. Gli agenti hanno anche esploso 12 colpi di pistola contro auto in fuga, colpendo pneumatici e cofano.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare la responsabilità dei quattro giovani in ordine alla commissione di altre rapine, avvenute nei giorni precedenti sempre nello stesso territorio e con le stesse modalità, sarebbero responsabili anche di furti, danneggiamenti, resistenza, lesioni, detenzione di attrezzi atti allo scasso e minacce.
In particolare i giovani negli ultimi tempi avevano intensificato la loro attività criminale, rapinando giovani vittime, di cellulari, denaro e capi di abbigliamento. L’autovettura utilizzata, una punto bianca, è stata bloccata nella zona di Santa Teresa. I giovani nella giornata sono stati al carcere di Velletri.
