Provengono da Sudan, Sud Sudan, Somalia, Yemen, paesi segnati da conflitti, violenze, povertà, insicurezza alimentare e cambiamenti climatici
(AGI) – Terza operazione di soccorso in meno di 48 ore per la Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency.
Ieri sera, all’incirca alle 20, Life Support ha tratto in salvo altre 25 persone che navigavano nel buio e senza giubbotti salvagente su un piccolo gommone bianco sovraffollato, in acque internazionali nella zona Sar maltese.
Tra i 25 naufraghi, 11 sono minori non accompagnati.
“Il buio ha complicato le attivita’ di ricerca ma, appena individuato questo piccolo gommone, abbiamo iniziato le operazioni di salvataggio – dice Jonathan Nani’ La Terra, capomissione – al momento, a bordo della nostra nave ci sono 123 naufraghi”.
I migranti sono 18 uomini, di cui sette minori non accompagnati, e 7 donne, di cui 4 minori non accompagnati. I naufraghi hanno riferito di essere partiti da Zawiya la sera del 13 marzo e provengono da Sudan, Sud Sudan, Somalia, Yemen, paesi segnati da conflitti, violenze, poverta’, insicurezza alimentare e cambiamenti climatici. In totale sono 123 persone a bordo della nave di Emergency, di cui 26 minori non accompagnati e 20 donne, che si stanno dirigendo verso il porto di Civitavecchia, assegnato dalle autorita’ competenti subito dopo il primo salvataggio, a tre giorni di navigazione dall’attuale posizione della Life Support, con l’arrivo previsto nella prima mattinata del 17 marzo.
