Nasce il "Comitato Cerveteri Ladispoli" per l'unificazione dei due comuni • Terzo Binario News

Nasce il “Comitato Cerveteri Ladispoli” per l’unificazione dei due comuni

Dic 17, 2013 | Cerveteri, Ladispoli, Politica

cartina_cerveteri_ladispoliSiamo un gruppo di cittadini che vivono, studiano e lavorano tra Cerveteri e Ladispoli. Tra queste due città si sviluppano i principali rapporti affettivi e quotidiani di ognuno di noi. Abbiamo sempre avuto la convinzione che la via Aurelia, millenaria asse di comunicazione e direttrice di sviluppo del nostro Paese, non sia un confine geografico ma il passaggio naturale e privilegiato che quotidianamente le popolazioni di Cerveteri e Ladispoli utilizzano per muoversi con libertà all’interno del comune territorio. Un territorio comune, appunto, che negli usi e costumi di tutti i giorni non ci appare realmente frazionato nelle frontiere amministrative. Cerveteri e Ladispoli si configurano, sempre di più, come un’unica grande realtà territoriale che condivide il medesimo litorale, le medesime vie di comunicazione, vocazioni economiche e culturali molto simili

Alla base dell’idea di formare un Comitato per chiedere alle Amministrazioni comunali di lavorare seriamente sulla riunificazione delle due città c’è il convincimento che sia ormai compiuta e superata l’epoca del distaccamento. Non discutiamo quella decisione, che era forse opportuna negli anni in cui non era neppure immaginabile l’odierno sviluppo e la crescente importanza territoriale delle due cittadine. Ma oggi, gli insediamenti urbani, rurali e balneari di Cerveteri e Ladispoli sono cresciuti fino ad assumere l’aspetto e le caratteristiche di vere e proprie città. Due città che sono prossime a raggiungere insieme gli 80.000 residenti, ed entrambe abituate a veder raddoppiata o persino, in alcune zone, triplicata la propria popolazione durate la stagione estiva. Ci troviamo perciò, rispetto agli anni del distaccamento, in un’epoca del tutto nuova.

Il Comitato, a cui chiunque può unirsi liberamente, nasce proprio per favorire il dibattito e l’approfondimento sul tema dell’unificazione. Tema che ci appare utile e opportuno affrontare, prima ancora che nelle sedi istituzionali, a livello dei cittadini di queste due città. Riteniamo infatti che una simile iniziativa debba partire dalla base, prima che i Politici scelgano e la impongano come decisione già presa.

Dal canto nostro, confrontandoci, abbiamo già individuato tre aspetti che ci spingono ad abbracciare il percorso della riunificazione.

Il primo dato è quello economico. Sappiamo che lo Stato concede dei vantaggi finanziari a quei Comuni che scelgono di unirsi, garantendo maggiori trasferimenti. Un aspetto fondamentale, specie in un periodo di tagli drastici come questo.

Il secondo aspetto è quello dell’efficienza dei servizi. Sappiamo che già oggi i Comuni di Cerveteri e di Ladispoli cooperano sul settore dei Servizi Sociali con risultati d’eccellenza proprio perché si è stati in grado di mettere a sistema le professionalità e le strutture. Abbiamo anche letto le dichiarazioni dei sindaci Pascucci e Paliotta sulla volontà di integrare ulteriori servizi, come quello del trasporto pubblico locale, ad esempio, che risolverebbe una volta per tutti il disagio estremo che vivono migliaia di pendolari nel muoversi da e verso le stazioni ferroviarie.
Il terzo aspetto guarda al futuro del nostro territorio. Da tanti anni Cerveteri e Ladispoli vengono messe in secondo piano rispetto a realtà come Civitavecchia, che già accolgono ospedali, tribunali, stazioni di polizia e tanti altri servizi assenti tra Cerveteri e Ladispoli. Noi pretendiamo che il nostro territorio non sia secondo ad altri. L’ipotesi dell’unificazione significherebbe avere un peso territoriale più importante nei confronti della Regione Lazio e della Città Metropolitana, prossima a soppiantare la Provincia di Roma.
Potremmo citare anche tanti altri aspetti per cui un percorso di cooperazione e unificazione potrebbe fare la differenza: la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale e turistico; l’abbattimento dei costi della politica e della burocrazia; la prossimità culturale e sociale delle due città, certo non identiche, ma che condividono molti più percorsi di unione che di divisione.
Invitiamo quindi chiunque voglia partecipare e confrontarsi a contattaci via e-mail al seguente indirizzo comitatocerveteriladispoli@gmail.com