Riceviamo e pubblichiamo – “Alla faccia della coerenza” – attacca così la Segretaria del Partito Democratico Magliana Daniela Gentili la maggioranza grillina.
“Una campagna elettorale di soli proclami anche sulle funivie, per poi bocciare l’ordine del giorno sulla mobilità presentato dal Gruppo del PD nel parlamentino del Municipio Roma XI, dove si chiedeva l’impegno della nuova Giunta 5S governata da Mario Torelli a sostenere tra le opere fondamentali per la mobilità per il nostro quadrante la funivia sul Tevere“.
La Gentili riepiloga così la storia e le principali caratteristiche dell’opera “un investimento minimo, realizzabile in 14 mesi. Il progetto è a cura di Roma Metropolitane. La cabinovia attraversando il Tevere collegherebbe il quartiere della Magliana con la stazione Eur Magliana della Linea B e della linea ferroviaria concessa Roma-Lido. Connetterebbe una vasta area densamente abitata alla rete del trasporto su ferro, risolvendo il problema dell’isolamento e di ore di traffico per i cittadini. Tant’è che un sondaggio promosso all’epoca dalla stessa Roma Metropolitane vide il 75% degli abitanti favorevoli (alla faccia della sbandierata e inconsistente partecipazione grillina), L’intervento inoltre porterebbe con sé la riqualificazione completa e la valorizzazione del Parco Tevere, del plesso occupato dell’ex scuola 8 Marzo e delle strade interne al quartiere oltre ad un rilancio del commercio locale che è in grandissima sofferenza.
Basta visitare il sito di Roma Metropolitane per conoscere lo stato e le caratteristiche. Dalla Conferenza dei Servizi indetta nel 2009 il progetto aveva ricevuto pareri positivi da parte dei competenti uffici ad eccezione di quello della Soprintendenza di Stato ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Comune di Roma. Sulla base di ciò si sono formulate le varianti al progetto originale, compreso il finanziare gran parte dell’opera attraverso la valorizzazione delle aree di proprietà comunale della scuola “8 Marzo” e dell’area limitrofa. Si accederebbe anche a una terrazza panoramica posta a trenta metri dal suolo, dalla quale, attraverso un ascensore, raggiungere il suolo e l’area del parco fluviale. Da qui, con la realizzazione di un nuovo breve tratto di pista ciclabile, sarebbe possibile ricollegarsi alla pista esistente che corre lungo gli argini del Tevere (sulla funivia è possibile portare biciclette), o, viceversa, attraverso un pontile imbarcarsi sui battelli diretti a Ostia Antica e al porto Turistico di Fiumicino. In questo modo la funivia potrebbe assumere non solo una funzione trasportistica ma il ruolo di vera e propria “porta d’ingresso al Tevere”, costituendo una significativa attrazione turistica.”
Incalza la democratica “Ma tutto questo evidentemente – in contraddizione con tutto quanto espresso come belle intenzioni in campagna elettorale – non è nelle corde di Torelli e della sua Giunta che finora ha offerto solo silenzi o “no” a tutte le opere per la Magliana.
A Torelli vorrei chiedere quando pensa di iniziare a governare e se ne ha l’intenzione.”
La Segretaria del Partito conclude “ringrazio il Gruppo Consigliare del Pd che ha presentato l’atto e chi lo ha sostenuto oggi e ringrazio chi nel passato, in particolare proprio il Pd Magliana ed i suoi eletti nelle Amministrazioni Paris e Veloccia che avevano promosso e seguito passo passo negli anni il progetto.
L’opera – sottolinea – era stata votata dall’Assemblea Capitolina nella scorsa consigliatura all’unanimità ed aveva ricevuto il parere positivo delle precedenti Giunte Municipali.
Eravamo finalmente giunti alla vigilia della possibile realizzazione, donando così alla città ed alla Magliana un’opera straordinaria quanto economica, ecologica e di rapida realizzazione, ma purtroppo si intravede solo la vigilia di un triste inverno per i cittadini del Municipio Roma XI e per la Capitale d’Italia.”
Daniela Gentili – Segretaria Partito Democratico Magliana
