Odoardo Toti se ne è andato lasciando un sincero unanime cordoglio.
Non occorre dire chi era. Oltre a possedere le indiscusse doti professionali e
intellettuali che sappiamo, era conosciuto da tutti come persona affabile, franca e fornita dei connotati del Civitavecchiese doc, nel cui comportamento era impossibile ravvisare tracce benché minime di meschinità.
E poi possedeva la capacità di entrare subito in sintonia con gli altri, stabilendo con chiunque un contatto umano nell’affrontare il merito di qualsiasi questione.
E soprattutto, in un tormentato dopoguerra in cui si avvertiva la profonda necessità di una guida, di un orientamento sicuro, Toti si è prodigato per indicare il percorso più giusto e sicuro e per lasciare alla città e al comprensorio i risultati della sua ricca attività di studioso, i suoi approfondimenti spesso originali, la sua voglia di costruire, le sue realizzazioni.
Qualcosa ne sappiamo direttamente anche noi, che abbiamo avuto occasione di pubblicare alcune delle sue importanti opere. Ciao dunque, ti salutiamo con
la certezza che sarai sempre di esempio per tutti noi.
Il presidente
