“Il comuni di Ladispoli comunica di avere dato luogo per la raccolta dei rifiuti alla Tariffa Puntuale, TARIP, norma che auspica un minor conferimento da parte dei cittadini dei rifiuti indifferenziati prevedendo una premialità per questi ultimi con una, generica, riduzione della tariffa. La parte della tariffa interessata è quella variabile.
La costruzione della tariffa e la determinazione degli svuotamenti obbligatori può essere un punto critico: se il numero di questi ultimi è molto alto, rispetto alle effettive necessità, di contributo variabile vero e proprio ne rimane poco.
Tenere alto il numero degli svuotamenti obbligatori garantisce all’ente locale una entrata sicura, ma fa venir meno il concetto stesso di “puntualità” e di proporzionalità nella tariffa, previsto nel principio della norma allontanando i cittadini da un comportamento virtuoso.
L’obiettivo è semplice: pagare in base alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti e gettati nella spazzatura. La tariffa puntuale è questo: un prezzo che nasce dal sistema di calcolo dei rifiuti prodotti dal singolo cittadino, o meglio dalla singola utenza (domestica e non domestica), che consente di determinare una tariffa proporzionale, almeno in parte, alla fruizione del servizio di raccolta rifiuti. Una tariffa figlia quindi di una gestione rifiuti, che si prefigge di calcolare, il reale volume e peso dei singoli svuotamenti dell’utenza .Evidenzio che la Regione Lazio ha inviato ai comuni del territorio linee guida ,BUR n 3 del 2020, che riportano:
” L’applicazione della tariffa puntuale garantisce la tendenza ad esporre il meno possibili il contenitore dei rifiuti indifferenziati e questo può permettere di razionalizzare il percorso dei mezzi di raccolta consentendo di armonizzare tali costi”;
“Il cittadino ha la sicurezza di pagare solo per il numero di conferimenti realmente operati oltre al numero di conferimenti già incluso nella parte fissa della tariffa. La possibilità di controllare in maniera facile ed immediata la quota variabile della tariffa è una garanzia sulla trasparenza dei processi messi in atto”;
“Il cittadino vede premiati i propri sforzi per aumentare la differenzazione dei propri rifiuti e,conseguentemente,di ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato. I comportamenti virtuosi hanno un riconoscimento monetario pressoché immediato”.
La stessa regione evidenzia anche alcune criticità fra le quali ” l’aumento dei costi a causa dei sistemi di rilevazione ed elaborazione dati necessari per implementare la Tariffa Puntuale”.
Quanto previsto dalle linee guida sarà normalizzato dai due comuni? I comportamenti virtuosi dei cittadini saranno premiati o misconosciuti dalle due amministrazioni come riportano voci di corridoio ?”
Gaetano Minasi
