Durante la conferenza di stamani – che aveva per tema la presentazione del nuovo bando dei buoni spesa Covid – il consigliere Pasquale Marino ha fatto presente una situazione molto grave.
Marino detto: “Vorremmo che accedessero a questi sostegni anche coloro che a Civitavecchia sono costretti a dormire in auto, a seguito della separazione dalla famiglia e che ora sono in uno stato di indigenza”
Dunque si crea la necessità di trovare un tetto anche a queste persone, che diventa una vera e propria urgenza sociale.
Queste le condizioni imposte dal Pincio per accedere ai sussidi: “Sono beneficiari degli interventi di cui al presente avviso pubblico i nuclei familiari, residenti nel Comune di Civitavecchia che si trovano in stato di bisogno a seguito degli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19: soggetti che hanno perso il lavoro, che hanno sospeso o chiuso l’attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento, soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti che non riescono, in questa fase di emergenza ad acquistare generi alimentari.
Possono, quindi, presentare istanza di ammissione all’erogazione del buono spesa e del buono farmaci i nuclei familiari, anche monoparentali, che non dispongono di adeguate risorse economiche ed alcuna forma di sostentamento
reperibile attraverso accumuli bancari o postali non superiore per l’intero nucleo familiare ad Euro 2.000,00 alla data del 30/06/2021.
Le risorse economiche di un nucleo familiare saranno determinate tenendo in considerazione l’ISEE ordinario o l’ISEE corrente, entrambi in corso di validità”.
