Riceviamo e pubblichiamo – “E’ stato pubblicato su un giornale pagato con i soldi dei braccianesi sulla base di una delibera voluta da Tondinelli, un articolo che nel tentativo di sminuire l’importanza di una manifestazione popolare spontanea e democratica, ha raccontato un altro film.
Siamo tornati ai giornali di partito? Solo che quelli erano pagati dal partito.
Avendo dovuto ingoiare il rospo del fatto che la manifestazione non era stata pilotata da nessun partito l’autore dell’articolo non firmato ha enumerato una serie di fantastiche ricostruzioni.
In primo luogo, i disservizi di cui soffre la cittadinanza non sono presunti ma realissimi, e se i distratti redattori, inviati speciali del giornale, avessero fatto bene il loro mestiere avrebbero registrato il preciso l’elenco letto dai promotori.
In secondo luogo è falso, e non sappiamo da quali informatori il giornale abbia saputo che qualcuno avrebbe fatto circolare la voce che “il sindaco militare” aveva chiesto la presenza in forze di Polizia e Carabinieri.
La Questura e i Carabinieri sono intervenuti secondo la prassi a seguito della conferma che la manifestazione avrebbe avuto luogo.
La consistenza delle forze dell’ordine intervenute è di competenza dei rispettivi comandi ed è stupefacente che il giornale metta in dubbio la capacità dei dirigenti di Polizia e Carabinieri di valutare dal punto di vista operativo il da farsi. Ma il giornale fa di più, afferma che la consistente presenza della Polizia avrebbe sguarnito il commissariato di Civitavecchia con conseguenti paventati rischi per la sicurezza del territorio: meno male che il giornale non ha collegato la sicurezza della manifestazione con possibili ripercussioni sulla sicurezza nazionale, europea e, perché no, mondiale.
Peraltro, i redattori del giornale hanno continuato ad essere distratti e hanno fornito e fatto pubblicare foto della piazza che si riferiscono ai preparativi della manifestazione e per la precisione al momento in cui è stato srotolato lo striscione “Libertà è Partecipazione”, concetto non molto gradito al sindaco e vicesindaco.
Per dovere di cronaca, i redattori avrebbero fatto meglio a non distrarsi ancora e pubblicare le foto reali che testimoniano, come hanno fatto giornali non retribuiti dal Comune, che alla manifestazione hanno partecipato oltre un centinaio di persone.
Il fatto poi di citare che fossero presenti anche persone anziane, cosi definite, si commenta da solo qualificando chi lo ha scritto, nel senso che tali persone, che tra l’altro sono la maggioranza, non sono cittadini liberi di manifestare?
Per inciso, uno degli interventi più emozionanti è stato quello di un giovane molto motivato che ha messo in evidenza il totale disinteresse dell’amministrazione comunale per le problematiche giovanili.
Ci fa piacere inoltre che i redattori abbiano provveduto a interrogare gli astanti, con una sorta di schedatura, stigmatizzando il fatto che c’erano degli stranieri, cioé a dire se sei straniero e vivi a Bracciano paga le tasse e zitto!
L’amministrazione si scredita da sola per la evidente inadeguatezza ad amministrare la cosa pubblica. A proposito di sprechi di denaro pubblico invitiamo i redattori del giornale a quantificare le eccessive spese legali del Comune, in aggiunta a quelle canoniche, oltre quelle per consulenze inutili e per assumere personale non necessario e penalizzante per le professionalità presenti nella pianta organica, mentre si sta lasciando morire una scuola parificata per l’infanzia.
Per quanto riguarda l’incubo del dissesto finanziario, invitiamo il giornale a leggere la sentenza della Corte di conti che nelle conclusioni, dopo avere elencato le fragilità dei conti del Comune, così recita: “si tratta di elementi di fragilità, che per la loro potenzialità, allo stato non incrinano l’attendibilità del piano anche se vanno attentamente monitorate, perché ove dovessero verificarsi, senza l’adozione di misure idonee, potrebbero aggravare gli squilibri strutturali del bilancio dell’ente e provocarne il dissesto finanziario“.
Vigileremo affinché Tondinelli non si azzardi a mettere le mani nelle tasche dei cittadini di Bracciano per risanare il bilancio.
In cauda venenum, la ventata di legalità portata dal sindaco si riferisce all’approvazione di atti dichiarati illegittimi dall’organo di controllo della Regione concernente una questione che riguarda un privato cittadino?
Quando il popolo si mette in movimento anche iniziando con poco più di cento persone non riesci a fermarlo perché via via le file si ingrossano con cittadini che rivendicano il diritto di vivere in un paese il cui sindaco abbia a cuore il bene della comunità.
F.TO
Il coordinamento della manifestazione
