“Con me la pubblica accusa ha preso una grossa cantonata. Abbiamo cercato di farglielo capire insieme al mio legale attraverso una lunga memoria circostanzata e depositata. Siamo pronti a presentare Appello. Io sarei l’unico corrotto che non ha preso soldi in questa storia. Ero sicuro che quella partita si sarebbe risolta perché in verità io soldi da Buzzi non ne ho mai presi. I 20mila euro ricevuti per la campagna elettorale, dice, “sono stati rendicontati regolarmente. Non era una tangente. Sono davvero curioso di leggere le motivazioni della sentenza e voglio capire quali sono gli atti contrari ai miei doveri d’ufficio”. Lo ha dichiarato l’ex assessore capitolino alla Casa della giunta Marino Daniele Ozzimo in un’intervista a La Repubblica, dopo essere stato condannato a 2 anni e due mesi di reclusione.
