E’ Loretta Nori, assessore dell’attuale giunta Bruni, l’unica donna candidata a sindaco di Manziana.
51 anni, di Manziana, assessore alle attività produttive e sviluppo del territorio, Loretta Nori è un’imprenditrice nel settore edile ed ha presentato un programma suddiviso in nove punti.
Ad introdurre le linee, una breve introduzione su manziana, definito un «paese isolato, abbandonato, rassegnato e chiuso su se stesso». Di qui il nome della lista, ‘‘Il coraggio di cambiare’’, che sottopone ai cittadini «poche idee ma chiare e realizzabili».
Primo punto delle linee programmatiche è il territorio, partendo dalla verifica del Prg e della sua attuazione, senza tralasciare l’avvio dei programmi integrati di intervento, l’illuminazione a led, la bio edilizia e la sicurezza.
Secondo punto le strade sulle quali Nori prevede, qualora eletta, un accordo con la ditta interessata della manutenzione «per la tempestiva riparazione delle buche» e l’intervento della Città Metropolitana per la Braccianese.
Per quanto riguarda le zone rurali, Nori ha previsto la messa in sicurezza delle strade rurali e la razionalizzazione delle opere a carico del Consorzio di Bonifica, mentre per la zona Quadroni l’attuale assessore ha messo in programma la rivalutazione del borgo con iniziative culturali e folkloristiche, oltre all’installazione di un’area attrezzata per bambini.
Per quanto riguarda un settore delicato come quello del sociale Nori parla di sostegno alle categorie più deboli, per le scuole la reintroduzione del buono mensa giornaliero. Sul tema tasse, invece, Nori promette sgravi per disabili e anziani, riduzione Imu, diminuzione della tariffa della spazzatura oltre alla trasparenza dei conti comunali.Per i pendolari si prevede l’ampliamento del parcheggio della stazione e l’estensione del doppio binario fino a Manziana. Ultimo punto il turismo e cultura che per Nori passa dall’accoglienza diffusa fino alla messa in sicurezza degli impianti sportivi e un’area per la sosta di camper e roulottes.
