Lettera di minacce a Zingaretti firmata "Nuove Brigate Rosse". Montino: "Non sottovalutare episodio" • Terzo Binario News

Lettera di minacce a Zingaretti firmata “Nuove Brigate Rosse”. Montino: “Non sottovalutare episodio”

Giu 1, 2013 | Cronaca, Roma, Senza categoria

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Il presidente Nicola Zingaretti

É stata recapitata ieri pomeriggio intorno alle 13 nella sede della Regione in via Cristoforo Colombo la lettera di minacce indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

La missiva contiene minacce non solo nei confronti del governatore ma anche più in generale nei confronti dell’intera classe politica.

La lettera è firmata ” Nuove Brigate Rosse” con tanto di stella a cinque punte ma gli investigatori ipotizzano si tratti di un mitomane. Nel testo vi sono minacce ai politici (‘Colpiremo i senatori’, ‘Berlusconi ha rischiato’) e una descrizione della presunta pericolosita’ della polvere contenuta nella missiva indicata come una ”miscela di zucchero e veleno”.

É stata consegnata alla segretaria di Zingaretti che, aprendola ha ritrovato tracce di polvere bianca, simile allo zucchero sulla quale si sta indagando come da prassi. A toccare la busta anche un’altra segretaria. Le due donne sono state portate per gli accertamenti di prassi all’ospedale Spallanzani.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione Garbatella e del nucleo investigativo di via In Selci. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, responsabile del pool antiterrorismo, ha avviato un’indagine “atti relativi a”, ossia senza ipotesi di reato e senza indagati.

Non sono tardati ad arrivare in sede gli attestati di solidarietà al Presidente Zingaretti da parte di Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio.

“Desideriamo esprimere a nome nostro e delle segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio piena solidarietà a Nicola Zingaretti e ai suoi collaboratori per le minacce oggi ricevute – scrivono i tre sindacalisti –. Un atto grave che lascia davvero sbigottiti visto che si sta avviando, nella Regione Lazio, un percorso di relazioni sindacali che servirà a costruire la strada della ripresa e dello sviluppo”.

Anche il sindaco del comune di Fiumicino Esterino Montino esprime la sua solidarietà a Zingaretti: “Tra poche ore esprimerò personalmente la mia solidarietà, qui a Fiumicino, all’amico Nicola. Conoscendolo, dopo quanto accaduto, sono convinto che continuerà a lavorare per il bene dei cittadini della regione Lazio con ancora più forza e determinazione. Non va comunque sottovalutata la minaccia contro un rappresentante delle istituzioni. Una lettera intimidatoria con polvere bianca, siglata BR è un episodio che merita la massima attenzione da parte delle autorità investigative. Sono convinto che faranno indagini molto approfondite”.

Dal comune di Tarquinia arriva l’attestato del sindaco Mauro Mazzola in segno di solidarietà: “Desidero manifestare a nome dell’Amministrazione Comunale piena solidarietà al presidente Zingaretti e ai suoi collaboratori – afferma il primo cittadino – Un atto grave che lascia interdetti. La diversità di idee e di schieramenti politici non deve mai sfociare nella intimidazioni o nella violenza“.