Lega Anguillara: "Questa amministrazione non è in grado di gestire e mantenere acquedotti" • Terzo Binario News

Lega Anguillara: “Questa amministrazione non è in grado di gestire e mantenere acquedotti”

Ott 5, 2018 | Anguillara Sabazia

Riceviamo e pubblichiamo – “”E di pochi giorni fa l’emissione della ennesima ordinanza di non portabilità dell’acquedotto del “Biadaro” da parte di questa amministrazione – afferma Daniele De Vito Coordinatore della LEGA ad Anguillara Sabazia – crediamo si sia superato il tetto delle dieci ordinanze di non potabilità in circa due anni di questa amministrazione allo sbando.

Ormai è acclarato che questa amministrazione non è in grado di gestire e mantenere gli acquedotti in regime di potabilità per un periodo superiore ad uno/due mesi, come è acclarato che tutti i Comuni, in base alla recente sentenza del Consiglio di Stato dello scorso anno debbano passare tutte le condotte ed i pozzi obbligatoriamente all’ACEA – ATO2 tanto è che il Comune di Anguillara è stato già diffidato ufficialmente da quest’ultima in tal senso.

I cittadini di Anguillara, ed in particolar modo quelli residenti nelle aree periferiche, sono allo stremo delle forze e della pazienza, senza poter cucinare, lavarsi i denti per la non potabilità dell’acqua, in particolar modo nei periodi estivi, senza potersi fare una doccia o poter lavare i propri figli, e regolarmente pagando le bollette al Comune.

Sappiamo che l’entrata comunale derivante dall’acqua sia tra le partite più importanti, ma crediamo che di questi soldi non ne viene fatto buon uso, stante le innumerevoli ordinanze di non potabilità, i continui interventi manutentivi e le cospicue sospensioni inspiegabili del servizio, come sappiamo che Anguillara è in continua battaglia contro la privatizzazione dell’acqua e contro l’ACEA per i prelievi scellerati perpetrati ai danni del nostro Lago.

Gradiremmo un sussulto di orgoglio da parte di questa amministrazione, dichiarandosi impossibilitati a garantire un servizio essenziale per la cittadinanza, per manifesta incapacità o per impossibilità oggettiva, e mestante contattare l’ACEA , che forse garantirebbe la continua e la portabilità dei pizzi di Anguillara, concordando con le stesse gli importanti e non più procrastinabili interventi sul territorio, invece di attendere che l’ACEA chieda la nomina di un commissario ad acta per il passaggio obbligatorio.

Crediamo che questa amministrazione stia aspettando questa seconda eventualità , per poi dire ai cittadini,” …. noi eravamo contrari al passaggio all’ACEA ma ce lo impone la legge… “, scrollandosi di dosso , come sempre, le loro reali responsabilità e lasciando Anguillara in balia di questa società che metterebbe i tempi ed i modi di intervenire a suo piacimento.

Alla prossima Ordinanza di non potabilità!!!””.