“Qualche giorno fa in commissione Mobilità, abbiamo chiesto di rinviare la chiusura della galleria Giovanni XXIII alla prossima estate. Un quadrante, quello di Roma nord che dal 20 gennaio vivrà “l’inferno” senza questo collegamento viario fondamentale”. Così Mauro Ferri, consigliere della Lega nel Municipio XIV.
“Da qui al mese di giugno – ha continuato – si sarebbero tenuti ben 23 eventi sportivi alla stadio Olimpico, oltre agli Internazionali di tennis e svariati concerti, senza contare l’impatto sugli ospedali che questa chiusura comporterebbe, tra cui il Policlinico Gemelli, l’ospedale Cristo Re e il San Filippo Neri tutti dotati di pronto soccorso”.
“Inoltre era da tenere in considerazione l’attività assistenziale e di emergenza del 118 proprio in occasione dei vari eventi sportivi presso lo stadio Olimpico, che in questo caso verrebbe fortemente penalizzata. Infine non ultime le scuole che ovviamente sono tutte aperte” ha evidenziato Ferri.
Il consigliere della Lega, allo stesso tempo, ha notato: “Grazie anche alle nostre richieste c’è stato un cambio di programma dei lavori. Gli interventi per la riqualificazione della “canna nord” della Galleria Giovanni XXIII avranno una durata di un mese, al massimo 35-40 giorni di chiusura totale invece dei 75 previsti inizialmente. I lavori nel tratto della “canna sud”, in direzione dello Stadio Olimpico/Salaria, previsti inizialmente ad aprile, saranno eseguiti a luglio dopo la chiusura delle scuole e dopo le partite dell’Europeo di calcio. Una soluzione a metà – ha terminato – ma è qualcosa, viste difficoltà che avrebbe subito il quadrante, in caso di mancate modifiche. Giovedì, peraltro, si terrà una commissione capitolina Mobilità sul tema, dove rimarcheremo le nostre posizioni”.
