La Consigliera comunale componente della Commissione Pubblica Istruzione lancia la proposta: “In Regione per chiedere più attenzione e meno decisioni calate dall’alto”
“Su cinque istituti scolastici di Cerveteri, quattro sono in reggenza. Questo significa che il Dirigente scolastico oltre ad una delle scuole della nostra città, ha l’impegno quotidiano di dirigere da titolare istituti di altri Comuni. Proprio per questo, nel corso dell’ultima Commissione consigliare, ho avanzato la proposta di rappresentare all’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Lazio le problematiche relative le situazioni di reggenza degli istituti di Cerveteri. È importante, per la didattica e per la stabilità dei nostri studenti, sia da un punto di vista dei programmi che dei progetti, che siano nominati sempre più Dirigenti titolari. Questo, porterebbe oltre che ad un miglioramento ulteriore dell’offerta formativa scolastica, anche a dei rapporti più diretti e quotidiani tra Amministrazione, scuole e famiglie”. A dichiararlo è la Consigliera comunale di Cerveteri Laura Mundula, membro della Commissione Pubblica Istruzione del Comune di Cerveteri.
“Sono settimane complesse per le scuole del Lazio – ha aggiunto la Consigliera Mundula – la scellerata riforma regionale legata al dimensionamento scolastico, calata letteralmente dall’alto dalla Regione Lazio e senza un minimo di confronto con Istituti e Comuni, ha già messo in seria difficoltà tante realtà. Un processo che ad oggi sembra irreversibile e del quale ad oggi siamo solamente soggetti passivi. Per questo, come Consigliera comunale, come Docente e come genitore ho proposto di portare all’attenzione della Regione Lazio in forma istituzionale le problematiche legate alla questione delle reggenze scolastiche. Una proposta che in Commissione, e di questo ne sono felice, è stata accolta in maniera unanime. Cerveteri, una città di 40mila abitanti, con 5 istituti e plessi scolastici sparsi in tutte le frazioni, merita ascolto e soprattutto merita di essere coinvolta nei processi decisionali che si fanno su un settore di fondamentale importanza come la scuola. Per questo, saremo pronti a farci sentire in ogni sede, affinchè le nostre scuole abbiano Dirigenti di ruolo e i territori tutti vengano maggiormente presi in considerazione”.
“Chiaramente questo non è un attacco agli attuali reggenti delle nostre scuole, che anzi, svolgono un lavoro importante, difficile ed estremamente impegnativo – ha concluso la Consigliera Laura Mundula – ma credo che se vogliamo davvero che la scuola diventi sempre di più un luogo di formazione a tutto tondo per i nostri ragazzi, gli Enti preposti devono fare in modo che i Dirigenti possano concentrarsi sui singoli istituti quanto più possibile, senza doversi dividere in più scuole con esigenze e peculiarità completamente diverse tra di loro”.
