“Nella giornata di ieri una delegazione dell’ANPI si è recata al cimitero monumentale per rendere omaggio ai nostri concittadini Umberto Urbani, Pietro Tartaglia e Mario Giovannelli. I tre operai civitavecchiesi (come recentemente ricordato dallo storico Enrico Ciancarini), infatti, furono barbaramente assassinati il 19 maggio 1921 da una squadraccia fascista, proveniente da Roma e guidata da Guglielmo Pollastrini.
I fascisti avevano intenzione di ostacolare le celebrazioni organizzate per l’anniversario della fondazione della Compagnia Portuale Civitavecchia, ricorrenza che si celebra ancora oggi.
“Per Civitavecchia è la prima conoscenza della violenza fascista. Si può affermare che quel giorno nasce l’antifascismo civitavecchiese. Una data che questa città ha dimenticato” (E.C.)”
